Ricerca sull'AIDS

Appunto inviato da greta
/5

descrizione completa della sindrome aids (1 pagine formato doc)

COS'E' L'AIDS - L'AIDS è una malattia trasmissibile, ma non contagiosa.

L'HIV-1 è stato trovato, ma in piccola quantità in tutti i liquidi organici dei soggetti infetti. Si trova perciò anche nelle lacrime, nella saliva e nell'urina, ma è escluso che tali piccole quantità possano infettare qualcuno. Il caso è completamente diverso per il sangue e le secrezioni sessuali (sperma, secrezioni vaginali) che possono contenere dosi del virus in grado di trasmettere l'AIDS.

Leggi anche AIDS e HIV, appunti

RICERCA SULL'AIDS: SINTESI.
MODALITA' DI TRASMISSIONE HIV
- La principale modalità di trasmissione dell'HIV è la via sessuale. L'epidemia si è diffusa prima negli omosessuali maschi, nei bisessuali, poi poco a poco negli eterosessuali. Il sangue costituisce il secondo canale attraverso il quale si può trasmettere il virus. Questo riguarda in primo luogo i tossicomani che utilizzano droghe iniettabili. Il virus dell'AIDS viene trasmesso con il sangue per l'abitudine diffusa tra i tossicomani di riutilizzare le siringhe e di scambiarsele. La trasmissione del virus dell'AIDS al personale sanitario è possibile, ma il rischio è basso.

Leggi anche Sindrome da immunodeficienza acquisita, appunti

RICERCA SULL'AIDS BREVE - Le trasfusioni di sangue sono state almeno fino al 1985 un canale molto efficace per trasmettere il virus. Attualmente il rischio di contagio tramite trasfusione di sangue è diventato molto basso dopo l'individuazione sistematica degli anticorpi anti-HIV nel sangue dei donatori. Il contagio dei bambini è un grave problema. Le statistiche mostrano che il 20-30% dei bambini nati da madre infetta è già contagiato dal virus al momento della nascita. La trasmissione avviene nella maggior parte dei casi al momento del parto.

Leggi anche Tema svolto sull'aids

SINDROME IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA: LA DIFFUSIONE - La distribuzione geografica dell'epidemia non è uniforme, il numero di malati all'interno di uno stesso continente varia infatti enormemente da un paese all'altro. In ogni continente quindi, la diffusione della malattia possiede dei tratti particolari in funzione della storia della sua evoluzione e della natura dei gruppi a rischio. Secondo le valutazioni dell'OMS, il numero dei portatori del virus, nel 1994 sarebbe dell'ordine di 15 milioni nel mondo, di cui 1 milione in America settentrionale, più di 1 milione in America meridionale, più di 9 milioni in Africa, circa 500.000 in Europa e quasi 2 milioni in Asia.