Il romanzo in Italia

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Analisi e contesto storico di sviluppo del romanzo in Italia (3 pagine formato doc)

Il Romanzo Italiano
In Italia, il romanzo nasce in ritardo rispetto all’Inghilterra, dove era nato già nel 1700, e non trova neanche un’accoglienza entusiastica proprio per questa continua lotta tra tradizionalisti e modernisti.
In Italia, il romanzo viene osteggiato per due pregiudizi principali:
- Pregiudizio retorico, per cui il romanzo è un genere nuovo che non trova spazio nella codificazione di generi retorici. Esso è considerato un genere “anfibio”, senza un ritratto ben definito.
- Pregiudizio moralistico, per cui i romanzi mostrano spesso vicende non educative.
Soprattutto da parte della borghesia, esso viene ritenuto pericoloso in quanto diffusore di ideali di vita pericolosi.


La cultura italiana, rispetto alla cultura europea, tuttavia, era ancora chiusa e quindi vedeva un pericolo in ogni innovazione.
Ai primi dell’800, quando comincia a farsi strada la borghesia, le cose cambiano: vi è un nuovo modo di considerare la vita e di considerare la cultura, anche dal punto di vista letterario. La borghesia lombarda è quella più avanzata e grazie ad essa si diffonde in Italia i romanzo. I borghesi erano consapevoli che il romanzo fosse un genere minore, tuttavia erano anche convinti che ogni autore potesse fare in modo di innalzarlo, proprio come succede nel caso del Manzoni. 
Il Romanzo Storico
Esso si basa su due modelli:
1- Walter Scott, per quanto riguarda il contenuto, un misto di storia e di invenzione. 
2- Manzoni, per quanto riguarda lo stile e la capacità di introspezione. 
Il Romanzo Storico ottiene gran successo in Italia, soprattutto durante il risorgimento, per  tre motivi:
- Motivo psicologico, perché il romanzo storico riesce a conciliare due tendenze contrastanti del romanticismo, ovvero la tendenza di aderire alla storia, alla realtà , con il bisogno di evadere dalla realtà, soprattutto dagli aspetti deludenti e tristi della realtà, per potersi rifugiare in altre epoche, ricostruite con un sufficiente rigore, dal punto di vista storico, ma che sono viste anche con nostalgia e rimpianto, in quanto non possono più tornare.