Simbolismo, Decadentismo, Estetismo e la poesia del '900

Appunto inviato da elenacamagni
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Simbolismo, Decadentismo ed Estetismo: appunti sulle principali correnti filosofico-letterarie dell'800 e del '900 (5 pagine formato doc)

SIMBOLISMO DECADENTISMO ESTETISMO

Simbolismo.
Nella seconda metà dell'Ottocento in Francia si sviluppano delle poetiche che influenzeranno la letteratura europea sia in lirica che in prosa. Nel simbolismo viene presa in considerazione la lirica mettendo in evidenza un profondo disagio e malcontento nei confronti della borghesi da parte dei letterati.
L’'artista si sente estraneo al mondo, vive in una maniera individualista, con modalità limite, vivendo esperienze estreme, non è interessato alla massa e non ricerca il consenso. Questo è molto evidente nei poeti maledetti.
Charles Baudelaire
Scrive “I fiori del male” (1857), un'opera che viene però subito censurata: fa scandalo per contenuti e forma poetica.
È però alla base della filosofia moderna.
Baudelaire unisce il gusto per la forma dei poeti parnassiani ai contenuti del tardo romanticismo portati all’eccesso (morte, amore) al gusto dell'orrido ed alle tendenze sataniche.
Fanno parte de “i fiori del mare”:
•    “L'albatro”
•    “Spleen”
•    “Corrispondenze”.
 

Simbolismo, Decadentismo, Estetismo: riassunto

DECADENTISMO RIASSUNTO

Il movimento dei Parnassiani nasce in Francia nella seconda metà del XIX secolo. Il loro obiettivo è quello di portare la poesia al Parnaso (Monte sacro del dio Apollo). I Parnassiani rifiutano l’impegno sociale e politico della letteratura definendo l'arte come fine a se stessa. Rifiutano anche il troppo sentimentalismo del romanticismo, esaltando l’impersonalità. Lo scrittore ricerca termini precisi, curando i dettagli linguistici e stilistici. Non è importante il contenuto quanto lo stile. La poesia è paragonata alla scultura, per indicare la difficoltà a fare poesia: la materia poetica oppone resistenza così come il marmo per lo scultore. Questo movimento influenza alcuni letterati italiani come Carducci, Pascoli e D'Annunzio.
Per i simbolisti la realtà percepibile nasconde una realtà più profonda e misteriosa svelabile con lo strumento della poesia.
I fondamenti importanti per i simbolisti sono:
•    La sfiducia nella ragione e nella scienza che non spiegano tutta la realtà e non vanno a fondo dell'animo umano,
•    L’importanza di intuizione ed arte (sono la chiave per conoscere l'ignoto, l’irrazionale),
•    il linguaggio diventa analogico (che deve intuire le corrispondenze, il legame tra classi diverse, deve svelare la realtà più segreta delle cose) comunicando le emozioni che il poeta può provare simultaneamente,
•    un linguaggio ricco di figure retoriche (metafore ed analogie),
•    uso di assonanze al posto delle rime.

SIMBOLISMO DECADENTISMO ESTETISMO: RIASSUNTO

Paul Verlaine. Nasce in Francia nel 1844 e trascorre l'adolescenza a Parigi tra i poeti parnassiani. La sua vita è alternata da periodi di discontinuità e disordinatezza e periodi di maggior regolarità. Nel 1871 si lega sentimentalmente ad Arthur Rimbaud; insieme viaggiando per l'Europa finché un giorno Verlaine si ubriaca e ferisce Rimbaud a colpi di pistola. Finisce in carcere, dove si avvicina alla fede Cattolica tentando di tornare al una vita regolare ma riprende le vecchie abitudini, abbandonandosi ad alcol e droghe. Muore nel 1896 a Parigi.
 Poetica
 Nelle prime opere è vicino all’ideologia parnassiana ma poi sopraggiunge qualcosa di nuovo nel pensiero, questo deriva dalla vicinanza del suo maestro Baudelaire. Verlaine sviluppa il gusto del non definito per le sfumature e per il dissolvimento della realtà tramite l'utilizzo di immagini non precise.
Scrive “L'arte poetica” nella quale esprime la formulazione teorica della poetica dei poeti maledetti:
1.    esigenza di musicalità per l'invito sogno,
2.    polemica contro la rima (che è una tirannica costrizione) ed esaltazione della metrici (la rima è sostituita con l’assonanza che dà musicalità)
3.    rifiuto del tono declamatorio (non pomposo ma intimo)
4.    il compito del poeta è quello di suggerire la maniera di accostarsi alle cose per scoprire la loro essenza, il loro senso misterioso.
DECADENTISMO
È un fenomeno che nasce in Francia ed interessa la letteratura ma che influenza tutti i movimenti artistici. Parigi è la città di riferimento, con una vita culturale vivace, dove si sviluppa la tendenza a rifiutare il naturalismo e tutta la cultura positivista.
Il precursore di questo movimento è Baudelaire che aveva avviato questa controtendenza; sono poi i poeti maledetti che portano avanti questo movimento.
Nel 1884 Huymans scrive un'opera in prosa “A ritroso” con protagonista “Des Esseintes” un personaggio che ricalca la personalità e le caratteristiche dell’autore (esteta, ricerca la bellezza).
Il termine decadent definisce un atteggiamento artistico ma viene poi allargato il suo significato per indicare giovani anticonformisti.