Analisi sulla similitudine delle foglie

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Analisi di una delle similitudini più ricorrenti nella letteratura, quella delle foglie. Analisi dei passi di Omero, Mimnermo, Bacchilide, Aristofane, Apollonio Rodio, Virgilio, Dante e Ungaretti (3 pagine formato pdf)

SIMILITUDINE DELLE FOGLIE

Le similitudini sulle foglie nella storia.

OMERO, IX-VIII secolo a.C., ILIADE LIBRO VI
" E cosi gli disse lo splendido figlio di Ippoloco:
«Magnanimo figlio di Tideo, perché domandi della mia stirpe?
Come è la stirpe delle foglie, cosi quella degli uomini.
Le foglie il vento le riversa per terra, e altre la selva
fiorendo ne genera, quando torna la primavera;
così le stirpi degli uomini, l'una cresce e l'altra declina.
Però se tu vuoi puoi conoscere bene
la nostra stirpe, la conoscono in molti. "

Come si fa l'analisi di una poesia

SIMILITUDINE DELLE FOGLIE, UNGARETTI

Questo frammento, tratto dal VI libro dell'Iliade, mostra l'incontro in campo di battaglia tra Glauco e Diomede.

Come da tradizione i due, prima di iniziare il combattimento, hanno uno scambio di battute utile sia alla narrazione che ai due guerrieri per riconoscersi e permettere dunque allo sfidante deceduto un'adeguata sepoltura e l'immortalità dell'anima. Proprio durante questo dialogo i due si riconoscono e torna loro alla mente un precedente vincolo di ospitalità e decidono di combattere con altri per rispettarlo. Prima che ciò avvenga Omero nel discorso presenta una similitudine delle stirpi umane con le foglie, sottolineando come siano simili perchè, come il vento che soffiando ne fa cadere molte, ma esse poi si rigenerano in primavera, così sono
molteplici le morti degli uomini e la nascita di nuove generazioni. Inoltre questa similitudine mostra la fragilità della vita umana che, come le foglie, può essere da un momento all'altro portata via dal "vento", e la ciclicità della vita sia in natura che nell'esistenza dell'uomo.
OMERO, IX-VIII secolo a.C., ODISSEA IX
"Intanto i Cìconi andavano a chiedere aiuto ai loro vicini
Cìconi, più numerosi e allo stesso tempo più valorosi,
che abitavano nell'entroterra, capaci di combattere a cavallo
e là dove occorreva sapevano battersi a piedi.
E giunsero tanto numerosi quante foglie e fiori nascono in primavera."
OMERO, IX-VIII secolo a.C., ILIADE II

IL TEMA DELLE FOGLIE IN LETTERATURA

"Si fermarono sulla prateria dello Scamandro fiorente
innumerevoli, quante le foglie ed i fiori nascono in primavera."
Omero, come si può notare dalle due citazioni dal libro IX dell'Odissea e dal II dell'Iliade, utilizza più volte le foglie e il loro significato simbolico anche per altre similitudini. In entrambi i casi le foglie sono utilizzate per ricreare un'immagine di abbondanza, di un gran numero di persone.
MIMNERMO, VI secolo a.C., COME LE FOGLIE
"Al mondo delle foglie che nel tempo
fiorito della primavera nascono
e ai raggi del sole rapide crescono,
noi simili a quelle per un attimo