Sonetti del Canzoniere

Appunto inviato da paolonasino
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Analisi stilistica di: terzo sonetto del Canzoniere, Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono, Solo et pensoso i più deserti campi, Erano i capei d'oro a l'aura sparsi, Chiare fresche e dolci acque (4 pagine formato doc)

In questo sonetto ci sono molte differenze tra Dante e Petrarca , l’opera di Petrarca come quella di Dante ha come ossatura principale quella di un percorso spirituale (itinerarium ad deum) anche in Petrarca troviamo un’ esperienza legata ad una storia d’amore.
Cambia la valutazione di questa esperienza amorosa: Petrarca parla dell’amore nei confronti di Laura come un errore giovanile che ha allontanato Petrarca da dio e che poi lo ha avvicinato a dio, in Dante l’incontro con Beatrice è fin dall’inizio un itinerarium ad deum mentre quello di Petrarca è un percorso prima di allontanamento e poi di avvicinamento a dio. Ci sono però delle analogie, il momento di perdizione è legato con l’incontro con Laura come nella commedia quando, caduto nella selva, Dante incontra le fiere.
Il titolo latino “the rerum Vulgarium fragmenta” sottolinea il carattere contrario dell’opera, un carattere di frammentarietà dell’esperienza poetica differente dalla commedia di Dante. Titolo: composizione frammentaria dell’opera, sono poesie; il titolo illustra la modalità di composizione delle poesie mentre dante procede in una forma progressiva, Petrarca procede in una forma legata a singoli momenti ed è un processo legato all’esperienza di ogni persona...