Temporale di Pascoli: figure retoriche e analisi

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Analisi metrica, fonica, lessicale e le figure retoriche di "Temporale" di Giovanni Pascoli (1 pagine formato pdf)

TEMPORALE DI PASCOLI: TESTO

Temporale di Giovanni Pascoli
Un bubbolìo lontano… A
Rosseggia l’orizzonte, B
come affocato, a mare; C
nero di pece, a monte, B
stracci di nubi chiare: C
tra il nero un casolare: C
un’ala di gabbiano.

A

Temporale di Pascoli: parafrasi e analisi

TEMPORALE DI PASCOLI: ANALISI

La metrica.

La lirica pasco liana è formata da sette versi settenari rimati secondo lo schema ABCBCCA.
Le parole messe in rima sono fondamentalmente le più importanti:
- LONTANO-GABBIANO: l’ala di gabbiano all’interno della poesia rappresenta il casolare che nel mezzo della tempesta è lontano.
- ORIZZONTE-MONTE: le due parole sono chiaramente in opposizione, l’orizzonte indica l’infinito mentre il monte chiude uno spazio e non permette di vedere oltre.
- MARE-CHIARE-CASOLARE: la parola CHIARE si riferisce alle altre due, collegata con MARE è in contrapposizione con il colore rosso (v. 2) del mare; riferita invece a CASOLARE indica appunto il colore bianco del calore immerso nel nero del cielo ed esprime la speranza e la protezione dal temporale.

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TEMPORALE DI PASCOLI: SPIEGAZIONE

Livello fonico. È interessante la variazione delle vocali: nel I verso vi sono delle vocali chiuse (prevalgono la “o” e la “u”) e vi è l’uso dell’onomatopea (fonosimbolismo). Da II al VI verso invece prevalgono vocali aperte.
Livello lessicale-sintattico: Il linguaggio è molto semplice nonostante ciò il poeta stravolge alcune funzioni della lingua, ad esempio:
- Nero di pece(v. 3): di pece viene utilizzato come aggettivo mentre pece è un sostantivo e questo serve a intensificare il colore.
- Stracci di nubi(v. 4): la parola stracci risalta ancora il dato visivo in cui le nubi sono stracciate dal vento.

Temporale di Giovanni Pascoli: commento

TEMPORALE DI PASCOLI: FIGURE RETORICHE

Figure retoriche della poesia:
ONOMATOPEA: verso 1 (bubbolìo)
SIMILITUDINE: verso 3 (come affocato)
METAFORA: verso 7 (un’ala di gabbiano)

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