Il testo poetico - tre livelli di analisi

Appunto inviato da deandere
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Vengono qui illustrati tre livelli di analisi a cui attenersi, e vengono spiegati in modo semplice tipi di versi, rime e sillabe (3 pagine formato doc)

PRIMO LIVELLO DI ANALISI
Siamo abituati a chiamarlo anche livello DENOTATIVO o del significante, poiché esso comprende l’analisi di tutti quegli elementi individuabili solo grazie ad un prima lettura del testo, e che quindi raggiungono solo un primo significato deducibile dall’analisi della forma del brano.
Avremo quindi diversi punti da tenere in considerazione per il primo livello:
Parafrasi e Riassunto
Riscrivere in forma prosastica (in prosa, senza la divisione in versi) il testo poetico, e riassumerne brevemente il contenuto.


Livello iconico-visivo
Bisogna considerare come appare la poesia visivamente. Ad esempio, nei calligrammi di Guillaume Apollinaire, il testo poetico appariva addirittura espresso in forma di disegno! 
Nelle poesie “normali”, invece, tutto cambia. 
La poesia è infatti scritta in versi, che danno una certa musicalità e ritmo al testo, e la metrica è la scienza che studia le regole del verso.
Quindi potremmo dire che il livello iconico-visivo, alla fine, comprende tutto ciò che riguarda i versi e la loro forma.


Per individuare un verso, dobbiamo individuare le sillabe metriche che lo compongono; infatti le sillabe metriche non sempre corrispondono a quelle grammaticali, ovvero alla semplice divisione delle parole. A determinare il numero di sillabe in un verso, intervengono tanti elementi. Anzitutto è necessario tenere in considerazione l’accentazione della parola finale del verso. 
Se il verso termina con:
-una parola tronca (accentata sull’ultima sillaba), alle sillabe del verso bisogna aggiungerne una. 
-una parola sdrucciola (accentata sulla terzultima sillaba), alle sillabe del verso bisogna sottrarne una. 
-una parola piana (accentata sulla penultima sillaba), il numero delle sillaba del verso non cambia.