Ermetismo e Umberto Saba

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Appunti su Umberto Saba (poetica, stile, vita, poesie) e sull'Ermetismo (3 pagine formato docx)

ERMETISMO E UMBERTO SABA

Ermetismo.

il primo dopoguerra è caratterizzato, a livello europeo, da un diffuso ritorno all’ordine dopo la fiammata avanguardistica dei primi anni del secolo. Non è un  semplice ritorno ai modi del passato ma un recupero acritico della tradizione, la ricerca delle avanguardie non si è svolta invano ed esse si sono ormai imposte e non possono essere dimenticate facilmente. Lo sperimentalismo dei poeti degli anni 20 30 si indirizza a un recupero della tradizione, polemico contro gli aspetti distruttivi delle avanguardie ma consapevole della necessità di elaborare nuovi strumenti espressivi e nuove forme. Modalità diverse da autore a autore e da paese a paese.
In italia nasce l’ermetismo ma tale espressione nacque tardi, nel 36 quando il critico flora pubblicò il libro la poesia ermetica nel quale descriveva la poesia oscura, intellettualistica dei giovani autori che richiamavano il simbolismo francese di Valéry e le opere di Ungaretti.

Ermetismo: riassunto e caratteristiche

ERMETISMO: RIASSUNTO

Il centro fu Firenze e i collaboratori più assidui furono Mario Luzi, Carlo Bo e Oreste Macrì. Vi sono tre generazioni di poeti ermetici:
-    Prima generazione dei maestri ovvero coloro che introdussero una poesia scabra e asciutta, come Ungaretti, Montale e Solmi.
-    Seconda generazione di salvatore quasimodo e Alfonso Gatto che avevano una concezione della poesia come scavo all’interno di sé alla ricerca di una parola pura.
-    Terza generazione costituita dal gruppo fiorentino.
La seconda e la terza generazione furono le più complete ermetiche. Esse infatti elaborarono la riflessine teorica di benedetto croce. Per loro la poesia era come un esperienza intima, privata e la ricerca formale e il carattere difficile non era per apportare novità ma era una conseguenza del carattere privato del lavoro poetico che spingeva l’autore a creare una propria voce, un proprio linguaggio attraverso simboli, metafore, analogie personalissime. Nei confronti del regime fascista gli ermetici operarono una resistenza passiva.

UMBERTO SABA: POETICA E STILE

Umberto Saba. Vita: Umberto Saba nasce a Trieste nel 1883. Il suo vero nome è Umberto poli e assumerà tale pseudonimo nel 1910. La madre era ebrea e il padre che era prima di sposarsi già vedovo con figlia poi decide di sposare la madre di Saba ma la loro relazione dura poco  tanto che il padre se ne andrà prima della nascita del poeta. Il poeta vive a Trieste con la madre e studia al ginnasio. Comincia a scrivere sotto lo pseudonimo di Umberto Chopin Poli e anche Umberto da Montereale. A vent’anni si trasferisce a Pisa e pubblica a sue spese la prima raccolta di versi ( il mio primo libro di poesia). In questo periodo si manifesta la sindrome depressiva che lo affliggerà sempre e lo porterà nel 29 a seguire la terapia psicoanalitica dell’allievo di Freud, Edoardo Weiss. Nel 1905 và a Firenze e prende contatti con l’ambiente culturale del periodo. Presta servizio militare per due anni poi torna nella sua città dove sposa Carolina Wolfer.

ERMETISMO FILOSOFIA

Nel 10  nasce la figlia Linuccia ed esce la sua raccolta poesie dove si firma come Umberto Saba. Lo pseudonimo ha origini incerte: potrebbe provenire da un omaggio alla sua nutrice Gioseffa o Peppa Sabaz oppure da un riferimento alla parola Saba che in ebraico significa pane. Rapporti con i letterati del tempo come Palazzeschi, Soffici. Allo scoppio della guerra si dichiara interventista se non che poi durante il suo arruolamento rimane a fare dei compiti di retroguardia o amministrativi. Nel 19 acquista una libreria e diventerà appunto libraio. Nel 1 esce la prima edizione del canzoniere che sarà il libro della sua vita. Nel 43 lascia Trieste per Firenze e nel 45 pubblica la seconda edizione del canzoniere. La terza edizione è pubblicata nel 48. Le sue condizioni di salute non sono buone tanto che i ricoveri sono frequenti. Nel 53 scrive Ernesto un romanzo che sarà pubblicato postumo. Nel 56 muore la moglie e nel 57 si spegne anche lui.