Relazione di un Filtro Attivo Passa-Basso

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Relazione del laboratorio di elettronica di un filtro attivo passa-basso (4 pagine formato doc)

-Descrizione dell'esperienza:
In questa esperienza è stato realizzato e rilevata la curva di risposta di un filtro passa-basso e il suo funzionamento teorico può essere spiegato quanto segue.
Un quadripolo che, nella trasmissione dei segnali dai suoi terminali di ingresso a quelli di uscita, presenta caratteristiche selettive ad una certa frequenza e viene denominato filtro.
I filtri sono circuiti che hanno una funzione di trasferimento (f.d.t) capace di attenuare fortemente alcune frequenze ed amplificare o comunque non attenuare del tutto le altre frequenze (disturbi). Le frequenze che vengono amplificate costituiscono la banda passante.
Se il filtro non produce amplificazione viene denominato filtro passivo e ha un guadagno inferiore a 1 perché non viene dissipata potenza attiva dai componenti, se invece, come in questo caso, produce un'amplificazione viene chiamato filtro attivo.


I filtri attivi, che hanno componenti che producono una potenza attiva, producono un'amplificazione del segnale in banda passante e hanno un guadagno maggiore di 1; infatti richiedono la presenza di un componente attivo come un transistor o un amplificatore operazionale che è stato usato in configurazione non invertente: TL084. I filtri attivi presentano vantaggi maggiori rispetto a quelli passivi, sono più semplici da realizzare e meno costosi e meno ingombranti visto che non vengono utilizzati induttori.
Inoltre, è possibile progettare un filtro attivo e si possono collegare in cascata più celle filtranti per realizzare filtri di ordine superiore, aumentando la qualità selettiva in banda passante. L'unico svantaggio è che l'operazionale ha una larghezza di banda limitata.


Come detto prima, la classificazione dei filtri viene effettuata anche in relazione del grado del polinomio al denominatore della funzione di trasferimento, detto ordine del filtro. La selettività dei filtri attivi viene quindi misurata mediante la loro capacità di attenuare i segnali con una frequenza esterna alla banda passante.