La grammatica latina

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Note di un corso universitario di latino, con tutte le regole principali della grammatica e della sintassi (21 pagine formato doc)

I PARTE:
LINGUA


Lezione introduttiva
Ci sono molti legami tra il latino e l'italiano,come tra latino e altre lingue europee.
Il latino è simile a molte lingue perché queste fanno parte di una matrice comune.
Questa matrice risale al III millennio a.C.,chiamato INDOEUROPEO, a cui facevano parte lingue come Latino,Greco, lingue germaniche e lingue celtiche.
Le parentele tra queste lingue si può notare nei termini legati alla famiglia:

PADRE PATER FATHER VATER
(Italiano) (Latino) (Inglese) (Tedesco)


Esiste un rapporto tra la lingua latina e quella greca.
L'alfabeto latino deriva da quello greco e a sua volta attraverso a quello dei fenici.
Il latino ha un lessico agricolo,questo perché il latino nasce da una comunità di contadini e di posteri:

  1. Pecus = Pecunia ( deriva dal bestiame)
  2. Pontifex = Pontefice (deriva da colui che era a guardare del ponte)
  3. Rivolis = Rivale (deriva da colui che era dall'altra parte della riva)
  4. Sincerus = Sine cera (puro)
  5. Eclesia = Chisa
  6. Pietas = Devozione verso la patria, la famiglia e verso gli Dei.
Il latino ha due caratteristiche:

  • A differenza dell'italiano, è flessibile perché la parola in latino è composta da una parte fissa (portatrice del significato della parola stessa) e da una parte finale (cambia in quanto esprime un rapporto logico di quella parola con le altre parole di una frase).
    Con questo cambia la funzione sintattica. Questo discorso varrà per il sostantivo,l'aggettivo, il pronome e l verbo. La flessione del latino è la modificazione della parte finale della parola in rapporto della funzione logica all'interno della frase. La flessione che riguarda sostantivo,aggettivo e pronome viene chiamata declinazione, mentre per il verbo prende il nome di coniugazione.