L'ablativo assoluto

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L'appunto tratta delle regole grammaticali latine ed in particolare dell'ablativo assoluto. (1pg. file.doc) (0 pagine formato doc)

ABLATIVO ASSOLUTO Ablativo assoluto L'ablativo assoluto è una proposizione incidentale di natura temporale, concessiva o causale, sciolta dalla principale ovvero hanno soggetti diversi.
(assoluto deriva dal latino absolvo, is, absolutum, absolvere: sciogliere) COSTRUZIONE: soggetto in ablativo- verbo al participio presente per esprimere contemporaneità con la principale, al participio passato per esprimere anteriorità. USO DEI VERBI: il participio presente si può fare con tutti i verbi; il participio passato è possibile con i verbi deponenti intransitivi e transitivi attivi Esempi di costruzione con l'ablativo assoluto Regnando Numa Pompilio, a Roma molti templi furono costruiti: Regnante Numa Pompilio, Romae multa templa aedificata sunt. Dopo aver compiuti molti viaggi, Cesare giunse nel territorio dei Nervi: multis longis itineribus confectis, Caesar pervenit in Neviorum fines.
Essendo stati vinti i Galli, l'esercito tornò a Roma: Gallis victis, exercitus redivit Romam. Eccezioni L'ablativo assoluto non è possibile quando la principale è legata alla subordinata Es.: Avendo i Galli mandato avanti gli ambasciatori, Cesare non li volle ricevere Come si può notare le due frasi sono legate da un pronome; dunque la traduzione avverrà con il “cum narrativo” e la traduzione è la seguente: Cum Galli praemissisent legatos, Caesar noluit eos accipere Inoltre poiché il verbo essere manca sia del participio presente che del passato, il verbo essere nei casi in cui è richiesto è sottinteso: -Essendo consoli Tizio e Caio, Roma divenni grande: Consulibus Titio et Caio, Roma magna facta est