Lucano e Persio: opere

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Appunti sulle opere di Lucano e di Persio ed il contesto storico alla morte di Nerone (5 pagine formato doc)

LUCANO E PERSIO: OPERE

Lucano e Persio sono tra i protagonisti della fioritura letteraria che caratterizza l’età di Nerone.

Pur dedicandosi a generi differenti, le loro opere presentano tratti comuni. Entrambi allievi di Anneo Cornuto, aderirono allo stoicismo, da cui presero la forte istanza morale delle opere e la critica della società corrotta del tempo e del principato stesso. Entrambi assumono come modelli i grandi autori dell’età augustea, Virgilio per l’epica e Orazio per la satira, cercando però novità nell’interpretazione del genere letterario e nelle scelte stilistiche, segnando il tramonto di quell’ideale di misura e armonia della poesia classica.

LUCANO, OPERE

Lucano:
Il Bellum civile di Lucano è il più antico poema epico-storico che si sia conservato non frammentariamente.

Lucano tenta di trasformare dall’interno l’epos tradizionale ed il suo carattere innovativo lo ha portato ha definirsi come l’anti-Virgilio.
•    I dati biografici e le opere perdute
Lucano nasce a Corduba nel 39 d.C. e viene educato a Roma, allievo di Anneo Cornuto, completando la propria istruzione ad Atene.
Grazie allo zio Seneca egli viene chiamato a Roma da Nerone stesso facendolo entrare nella propria cohors amicorum conferendogli l’onore della questura.
La carriera poetica di Lucano subisce una forzata svolta nel momento in cui il favore del princeps lo abbandonò, diventandogli ostile, al punto di vietargli anche la pubblicazione dei suoi versi.
Le rottura tra i due potrebbe essere stata causata dalla gelosia di Nerone per il giovane poeta più abile e ammirato di lui o, più probabilmente, per la posizione filorepubblicana presa nel Bellum civile.
Nel 65 Lucano aderisce alla congiura pisoniana ma una volta scoperto fu costretto a darsi la morte, come lo zio e tanti altri illustri del tempo.

Lucano e Persio: analogie e differenze

LUCANO, PHARSALIA

•    Il Bellum civile (noto anche come Pharsalia)
L’opera si articola in 10 libri (dovevano essere 12 ma la morte forzata gli impedì di portare a compimento l’opera) e narra la guerra civile tra Cesare e Pompeo. Il poema si interrompe all’inizio della rivolta contro Cesare scoppiata ad Alessandria d’Egitto. Suo intento era di arrivare a narrare la prosecuzione della guerra in Africa fino al suicidio di Catone a Utica.
Come fonti principali Lucano ha utilizzato Tito Livio e le opere sulle guerre civili di Asinio Pollione e Seneca Padre, pur non sapendo quanta fedeltà abbia mantenuto.
La prima parte del Bellum civile include i primi sei libri e narra gli episodi precedenti la battaglia di Farsalo mentre la seconda parte (dal 7 al 10) racchiude la battaglia di Farsalo e gli eventi successivi.