Apuleio: biografia e opere

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Biografia breve, opere principali e in particolare la descrizione delle Metamorfosi di Apuleio (2 pagine formato doc)

APULEIO: BIOGRAFIA BREVE

Apuleio.

Nasce a Madàura, in Africa, nel 125 circa. I primi studi, grammaticali e retorici, li fece a Cartagine; la sua vita fu caratterizzata da un grande amore per i viaggi: a Roma fu iniziato ai culti di Osiride e Iside; praticò con successo l’avvocatura. Sulla via per Alessandria si imbatté in un vecchio amico, Ponziano; approfittò della sua ospitalità e fu coinvolto in una storia che avrebbe lasciato un segno indelebile nella sua esistenza: infatti Ponziano aveva una madre, Pudentilla, vedova, con un considerevole patrimonio: egli volle che Apuleio, fidato amico e, in quanto filosofo, indifferente alla ricchezza, la sposasse. Apuleio alla fine cedette ma alla morte di Ponziano i parenti di Pudentilla, per timore di perdere la ricca eredità, gli intentarono un processo, accusandolo di aver sedotto la donna con le sue arti di mago; dopo essere stato assolto, Apuleio fissò la sua dimora a Cartagine dove rimase forse fino alla morte.
Poiché dopo il 170 non si ebbero più sue notizie, la sua morte è avvolta nel mistero.

Apuleio: vita e opere

APULEIO: OPERE

Opere. Apuleio fu un grande scrittore anche se molto della sua produzione è andato perduto. Abbiamo:
-    “De Magia” o “Apològia”: unica orazione giudiziaria di età imperiale pervenutaci. È l’orazione di difesa che presentò al proprio processo (intentatogli dai parenti di Pudentilla); fu rielaborata per la pubblicazione; viene, qui, creata una separazione netta tra accusatori, giudici e se stesso.
Egli distingue tra: magia volgare; magia nobile, che ha che fare con la filosofia.
-    “Metamorfosi” (11 libri): l’opera è anche conosciuta come “L’asino d’oro” (titolo legato al colore del pelo dell’asino). È l’unica testimonianza del romanzo antico in lingua latina. Anche Luciano scrisse un romanzo intitolato “Lucio, l’asino”, ma senza il carattere mistico-religioso di Apuleio. Un'altra differenza è che l’opera di Apuleio contiene varie novelle, quella di Luciano no. Spesso l’opera di Luciano sembra derivata da un’opera analoga precedente.
Parte di ciò che ci è giunto sotto il suo nome in realtà non è autentico.

APULEIO METAMORFOSI

Le Metamorfosi. Proemio: richiamo diretto alla Fabula Milesia (presente anche in Petronio).
CONTENUTO: Degli 11 libri, i primi 3 sono occupati dalle avventure del protagonista, Lucio, prima e dopo l’arrivo a Hypata, in Tessaglia. Lucio manifesta subito il carattere curioso che lo contraddistingue e che lo induce a imbattersi nelle trame sempre più fitte di sortilegi che animano la vita della città.
Ospite del ricco Milone e di sua moglie Pànfila, esperta di magia, riesce a conquistarsi i favori della serva Fotide e la convince a farlo assistere di nascosto ad una delle trasformazioni cui si sottopone la padrona. Alla vista di Pànfila che si muta in gufo, Lucio prega Fotide di aiutarlo a sperimentare su di sé tale metamorfosi; Fotide accetta, ma sbaglia unguento, e Lucio diventa asino, pur mantenendo facoltà raziocinanti umane. Lucio apprende da Fotide che, per riacquistare sembianze umane, dovrà cibarsi di rose.