De bello Gallico: analisi

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De bello Gallico di Gaio Giulio Cesare: analisi grammaticale, concettuale e stilistica del Libro 2 e 3 (5 pagine formato doc)

DE BELLO GALLICO: ANALISI

De bello Gallico di Gaio Giulio Cesare: 2.

La cospirazione di Orgetorige: Presso gli Elvezi Orgetorige fu di gran lunga il più nobile ed il più ricco. Egli sotto il consolato di Messalla e di Pisone, indotto dal desiderio del regno, fece una congiura della nobiltà e persuase il popolo a uscire dal suo territorio con tutte le truppe. Disse che era una cosa facilissima impossessarsi del comando di tutta la Gallia perché superavano tutti in valore.
Li persuase di ciò più facilmente, poiché per la conformazione del paese gli Elvezi sono chiusi da ogni parte: da una parte il fiume Reno profondissimo e larghissimo, che divide il territorio degli Elvezi dai Germani; dall’ altra parte l’ altissimo monte Giura, che si trova tra gli Elvezi ed i Sequani; la terza dal lago Lemano ed il fiume Rodano, che divide la nostra provincia dagli Elvezi. Per questi impedimenti naturali essi potevano ben poco spaziare liberamente ed ancor meno portar guerra facilmente ai popoli confinanti: da una parte gli uomini desiderosi di combattere erano afflitti da un gran dolore. In rapporto poi al gran numero degli uomini e alla gloria derivante dalla guerra e dal valore, ritenevano che fosse angusto il loro paese, che si estendeva per 240 miglia in lunghezza e per 180 in larghezza.

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De bello Gallico: riassunto

DE BELLO GALLICO: ANALISI STILISTICA

Commento grammaticale:
Paradigmi:
Sum, es, fui, esse= essere;
Induco, is, induxi, inductum, inducere= introdurre;
Persuadeo, es, persuasi, persuasum, persuadere= convincere;
Exeo, is, exivi, exitum, ire= uscire;
Praesto, as, praestiti, praestitum, are= star davanti;
Potior, iris, potitus sum, potiri= impadronirsi;
Contineo, es, continui, contentum, ere= conservare;
Divido, is, isi, divisum, ere= dividere;
Infero, infers, intuli, illatum, inferre= porter verso;
Possum, potes, potui, posse= potere;
Bello, as, bellavi, bellatum, bellare= guerreggiare;
Adficio, is, adfeci, adfectum, adficere= influire su;
Habeo, es, habui, habitum, habere= avere;
Arbitror, aris, arbitratus sum, arbitrari= reputare;
Pateo, es, patui, ere= essere esposto;

De bello Gallico e De bello civili: analisi e stile