Le dee greche e romane

Appunto inviato da omegashock
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Testo e traduzione dal latino. Tratta dal libro "Comprendere e tradurre"; Autori: N. Flocchini - P. Giudotti Bacci - M.Moscio; Editore: BOMPIANI. (file.doc, 1 pag) (0 pagine formato doc)

Le dee greche e romane Le dee greche e romane Romae multae deae honorantur: Iuno, coelicolum regina et Iovis uxor, Diana, Minerva et Vesta.
Diana silvarum et ferarum regina est et pharetra sagittisque in umbrosis silvis feras necat. Minerva, galea et hasta ornata, non solum sapientiae dea est etiam pugnarum. Vesta, domesticae vitae dea, honoratur rosarum et violarum coronis a matronis et puellis. Iuno, Diana, Minerva et Vesta etiam in Graecia honorantur sed alio nomine: a Graecis enim appellantur hera, Artemis Athena et Hestia. Athena nomen dedit Athenis, quare Athenarum incolae deam honorant ut patronam urbis Athenae etiam Musarum, dearum artium, patria sunt. Poetae a Musia inflantur et claras athletarum victorias carminibus celebrant: quare poetae Musas amant et a Musia amantur.
TRADUZIONE: A roma molte dee sono onorate: Giunone, regina degli dei e moglie di Giove. Diana, Minerva e Vesta. Diana, regina di selve e foreste e uccide le bestie con le freccie della foretra nella foresta ombrosa. Minerva, onorata con elmo e aste, non è solamente dea della sapienza ma anche delle battaglie. Vesta, dea della vita domestica, è onorata dalle fanciulle e dalle matrone con corone di viole e rose. Giunone, Diana, Minerva e Vesta sono onorate anche in Grecia ma con un nome diverso: dai Greci infatti sono chiamate divinità, Artemide, Atena e Hestia. Atena diede il nome ad Atene, per questo gli abitanti di Atene onorano la dea come la padrona della città. Atene è anche la patria delle muse, dee delle arti. I poeti ispirati dalle muse celebrano con canti le illustre vittorie degli atleti perciò i poeti onorano le muse e sono onorati dalle muse.