Le due lettere di Plinio il Giovane a Tacito: riassunto

Appunto inviato da markus86
/5

la traduzione italiana delle due lettere di Plinio il Giovane a Tacito, dopo l'euruzione del Vesuvio del 79 d.C. (4 pagine formato doc)

Le due lettere di Plinio il Giovane a Tacito: riassunto - La Prima lettera di Plinio il Giovane a Tacito: Plinio il Giovane era ospite nella casa di suo zio Plinio il Vecchio, storico scienziato e uomo dal sapere enciclopedico, che era il comandante della base navale di Miseno.

In seguito un altro grande scrittore di storia, Tacito, chiese a Plinio il Giovane di fargli sapere quello che era successo. “Caro Tacito, Mi chiedi di scriverti della morte di mio zio affinché tu possa tramandarla ai posteri più adeguatamente.

Leggi anche Riassunto su Plinio il Giovane

Te ne ringrazio: ritengo, infatti, che, se da te celebrata, alla sua morte potrà essere assicurata un'immortale gloria.
Sebbene, infatti, egli sia morto in mezzo alla distruzione di un paese bellissimo per città e popolazioni, in una situazione degna di memoria, quasi per sopravvivere per sempre nel ricordo, e sebbene egli stesso abbia composto molte e durevoli opere, molto aggiungerà, al perdurare della sua fama, l'immortalità dei tuoi scritti. Io reputo, invero, beati coloro ai quali, per dono degli dei, sia dato di fare cose degne d'esser narrate e di scriverne degne d'essere lette; fortunati oltremodo coloro cui è dato questo e quello. Fra costoro, per i suoi ed i tuoi libri, sarà mio zio.

Leggi anche Riassunto su Plinio il Vecchio

È per questo che sono ben lieto di fare ciò che mi chiedi, ed anzi te lo chiedo io stesso come favore. Mio zio si trovava a Miseno dove comandava la flotta. Il 24 agosto, nel primo pomeriggio, mia madre attirò la sua attenzione su una nube di straordinaria forma e grandezza. Egli aveva fatto il bagno di sole, poi quello d'acqua fredda, si era fatto servire una colazione a letto e in quel momento stava studiando. Fattesi portare le scarpe si recò su un luogo elevato da dove si poteva benissimo contemplare il fenomeno.