Eccezioni della terza declinazione

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Eccezione della terza declinazione Eccezione della terza declinazione Hanno il genitivo plurale in -um: gli imparisillabi, quelli che hanno una sillaba in più al genitivo rispetto al nominativo e i falsi parisillabi, sostantivi, che pur essendo parisillabi si comportano come imparisillabi (pater, patris; mater, matris; frater, fratris; iuvenis, iuvenis; senex, senis; canis, canis).
Hanno il genitivo plurale in -ium: i parisillabi, stesse sillabe sia al nominativo sia al genitivo, e i falsi imparisillabi, sostantivi imparisillabi che si comportano come parisillabi (dens, dentis; mas, maris; mons, montis; mus, muris; pons, pontis; ars, artis; lis, litis; nix, nivis; nox, noctis; urbs, urbis; cor, cordis). Alcuni sostantivi hanno il genitivo plurale sia in -um, sia in -ium (adulescens, adulescentis; parens, parentis).
L'accusativo singolare può talvolta presentarsi con la terminazione -im (Neapolis, is; sitis, is; ravis, is; febris, is; turris, is; tussis, is). A volte l'ablativo singolare può presentarsi con la terminazione in -i, ma sono sostantivi d'uso poco comune. Una frase d'uso comune è “ferro ignique”, col ferro e col fuoco. A volte l'accusativo plurale può presentarsi con la terminazione in -is, per i sostantivi con il tema originario in -i. Sostantivi neutri con la terminazione in -e, -al -ar: ablativo singolare in -i, nominativo, accusativo e vocativo plurale in -ia, genitivo plurale in -ium. Alcuni sostantivi presentano al nominativo un tema diverso da quello del genitivo e del resto della declinazione (iter, itineris; caro, carnis; bos, bovis; Iuppiter, Iovis). Declinazione di vis (energia, forza, violenza): vis, roboris, robori, vim, vi, vires, virium, viribus, vires, viribus. Il vocativo non era usato. Alcuni sostantivi erano usati solo al singolare: senectus, senectutis; oppure solo al plurale: Alpes, Alpium; moenia, moenium. Alcuni sostantivi cambiano significato dal singolare al plurale: aedes, aedis = tempio, al plurale = casa, edificio; finis, finis = fine, scopo, plurale = confini, territorio; ops, opis = aiuto, al plurale = ricchezza, potenza; sal, salis =sale, al plurale = facezie, spiritosaggini.