L'epigramma

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Breve storia dell'epigramma (1 pagine formato doc)

Epigramma: nasce in Grecia inizialmente come componimento funebre (sulle tombe); piano piano il contenuto cambia e nell’epoca Alessandrina l’epigramma parla di argomenti vari.
Utilizzato in politica per le invettive e soprattutto per parlare di amore. Componimento breve curato dal punto di vista formale che esprime sentimenti intensi. In epoca ellenistica l’epigramma comincia a concludersi con un verso a effetto (fulmen in clausula) , con una battuta pungente. Nella letteratura latina si ritrova prima in Ennio ma soprattutto ricordiamo quello di Catullo; l’epigramma viene consacrato da Marziale. Riprende l’epigramma dei poeti ellenistici, dell’epoca alessandrina e si rifà a Catullo (anche se sarà molto diverso; in Marziale non troviamo mai la passione ardente ).
L’epigramma di Marziale si caratterizza per essere breve, ma non sempre, predilige il distico elegiaco ma tende nella prima parte a presentare ciò di cui parla creando nel lettore una stato di attesa e poi termina con una battuta fulminante