Le epistulae di Orazio

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Le Epistulae appartengono al genere letterario dei “Sermones” (1 pagine formato doc)

Si tratta di 2 libri di lettere scritte in esametro.
Il tono è colloquiale e rispetto alle Satirae hanno una struttura tipica letterale. C’è sempre un destinatario, ma la lettera non è di tipo personale e l’argomento è una riflessione filosofica, c’è un attacco e un congedo.

ORAZIO: VITA E OPERE >>

Orazio parla di temi a lui cari:

•    Filosofia
•    Insegnamenti
•    Riflessioni che partono da pretesti presi dalla società romana, per es. viaggio (soddisfazione, insoddisfazione, angoscia che esiste ovunque)

LE SATIRE DI ORAZIO >>

L’atteggiamento di Orazio rispetto alle Satirae è disincantato, infatti Orazio anziano quindi saggio si rende conto che nessuna filosofia sa dare insegnamenti all’uomo.
L’uomo non cambierà mai, Orazio prende quindi le distanze dalla filosofia (non risolve i problemi).

TEMI E STILI IN ORAZIO >>

Una lettera particolare, la terza del 2° libro, chiamata ARS POETICA, non è un trattato, ci dice che cos’è per Orazio la poesia, chi sono i veri poeti, e ritiene che:

•    Si ha un connubio perfetto tra INGENIUM e ARS e la sapienza che deve essere migliorata con la tecnica, con lo studio la dote naturale che deve essere coltivata.

•    Orazio sottolinea l’importanza del lavoro di limatura, l’opera deve essere revisionata in 9 anni (iperbolicamente) prima di essere pubblicata. Per questo Orazio viene definito uno dei maggior classicisti.

EPISTOLE E SATIRE ORAZIANE >>


MODELLI
I modelli sono i filosofi greci che usavano le lettere per parlare di filosofia per diffonderla. Così Orazio usa la lettera in versi per diffondere la sua ideologia in tono disilluso