Gneo Nevio

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Vita e opere di Gneo Nevio. (2 pag - formato word) (0 pagine formato doc)

Gneo Nevio Gneo Nevio Vita: Gneo Nevio fu un cittadino romano di origine campana.
Ebbe polemiche anti-nobiliari poiché esprimeva la parrassia (libertà di parola) e si sentiva libero di esprimere i suoi pensieri. Per questo ebbe uno scontro verbale con la famiglia dei Metelli e gli diceva una frase che poteva significare sia: , che >. La risposta era: >. Nevio fu incarcerato e morì forse in esilio. Opere: Scrisse numerose tragedie e commedie. Delle tragedie abbiamo solo i titoli: “Romulus” (che celebrava una vittoria romana) e “Clastidium” (che trattava della legenda di Romolo). Inoltre compose tragedie mitologiche legate al ciclo troiano come “Equos Troianus”, “Danae”, ”Hector profisciens”, “Lycurgus” e “Iphigenìa”.
Tra titoli di commedie abbiamo: “Tarentilla”, “Gymnasticus” e “Colax”. Ma la sua opera principale fu il Bellicum Poenicum scritta in saturni e ripartita in sette libri dal grammatico Lampadione. Il poema narrava la venuta di Enea nel Lazio e la prima guerra Punica. Fonti: Tra mito e Storia Le fonti sono soprattutto gli scritti di Cicerone e San Girolamo. Nevio fu il primo autore di letteratura latina di origine romana che con la composizione del Bellum Poenicum non si limitò a raccontare la prima guerra punica, ma per spiegare le origini di questa rivalità inizia a narrare dalle origini di Roma con la legenda di Enea. Per questo è come se dentro una storia c'è ne fosse un'altra, purtroppo i pochi resti non riescono a fare capire come le due storie siano connesse tra di loro e sicuramente mito e storia si susseguivano come blocchi distinti. Altri pensano che siano collegati con un incontro di Enea con Didone. Inoltre Nevio si rifece ad alcuni modelli della Grecia. Nel linguaggio c'erano meno arcaismi, ma la presenza di allitterazioni rendevano più pesante il verso.