Morfosintassi latina

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ottimo ripasso della grammatica latina del biennio ( prima parte ) (5 pagine formato doc)

REPERTORIO MORFO-SINTATTICO Repertorio morfo-sintattico minimo Prospetto di riepilogo delle declinazioni I declinazione II declinazione II declinazione III declinazione M.F.
M.F: N. M.F. NOM -a (-as) -us (-er -ir) -um vario GEN -ae -i -i -is DAT -ae -o -o -i ACC -am -um -um -em (-im) VOC -a -e (-er -ir) -um come nom. ABL -a -o -o -e (-i) NOM -ae -i -a -es GEN -arum (-um) -orum -orum -um (-ium) DAT -is -is -is -ibus ACC -as -os -a -es VOC -ae -i -a -es ABL -is -is -is -ibus III declinazione IV declinazione IV declinazione V declinazione N. M.F. N. M.F. NOM vario -us -u -es GEN -is -us -us -ei DAT -i -ui -u -ei ACC come nom. -um -u -em VOC come nom.
-us -u -es ABL -e (-i) -u -u -e NOM -a (-ia) -us -ua -es GEN -um (-ium) -uum -uum -uum DAT -ibus -ibus (-ubus) -ibus (-ubus) -ebus ACC -a (-ia) -us -ua -es VOC -a (-ia) -us -ua -es ABL -ibus -ibus (-ubus) -ibus (-ubus) -ebus Congiunzioni La suddivisione di fondo è tra congiunzioni coordinanti e congiunzioni subordinanti. Le prime uniscono termini di una medesima frase oppure proposizioni coordinate di ugual grado; le seconde collegano tra loro proposizioni di diverso grado, nel caso più semplice una principale e una subordinata. Congiunzioni coordinanti - Copulative ( agggiungono semplicemente un nuovo elemento a quanto espresso in precedenza) - et - atque - ac - -que ( enclitico ) atque e ac hanno il valore rafforzativo di “e per di più ...” Il -que enclitico viene usato in genere per sottolineare un rapporto molto stretto tra i due termini uniti dalla congiunzione. - etiam, quoque ( “anche”; quoque è posposto al termine a cui si riferisce ) - Correlative Hanno la funzione di segnare la coordinazione tra diverse proposizioni : - Tum...cum (“sia...sia”) - Et ... Et (“sia...sia”) - Non modo ... sed etiam (“non solo ... ma anche ...) - Disgiuntive Escludono o correggono quanto espresso in precedenza : - Aut ( “o”, “oppure”) - Vel (“o”, “oppure”) . Diversamente da aut non esclude quanto detto in precedenza, ma propone in genere una sorta di scelta : Es. “ In ogni attività o interesse deve prevalere il senso etico” (“attività” e “interesse” non si escludono a vicenda, così la congiunzione da usare sarà “vel” e non “aut”). - Seu, Sive (“o piuttosto”): precisano quanto espresso in precedenza. Se si trovano correlati (seu...seu / sive...sive) assumono il significato di “sia... sia”. - Avversative Esprimono opposizione più o meno decisa con quanto espresso in precedenza: - Sed, At, Verum (“ma”): la prima è la più diffusa, le altre esprimono un contrasto assai più deciso. - Vero, Autem : in genere sono posposte e non indicano un reale contrasto, quanto piuttosto un nesso con quanto detto in precedenza. A volte tale nesso conserva il valore avversativo, in altri casi invece assume il valore di “ inoltre, poi&rdq