Orazio- L'aurea mediocritas

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Sbobinatura lezione De "l'aurea mediocritas" di Orazio (1 pagine formato doc)

ORAZIO- L’AUREA MEDIOCRITAS
Strofa saffica, tre endecasillabi saffici più un adonio, un dimetro (bimetro ?) dattilico catalettico che si trova nel carme 51 di Catullo e spesso in Orazio.
“Vivrai meglio, oh Licinio, se non ti spingerai sempre nel mare profondo (in mezzo al pericolo, è una metafora), e se mentre cauto eviti la tempesta non ti avvicinerai troppo alla costa malfida (infida/pericolosa).
Chiunque ama l’aurea mediocritas, stando al sicuro (se ne sta lontano) dallo squallore di una casa cadente (che viene giù), e sobrio si mantiene (tiene) lontano da un palazzo che suscita  l’invidia (degli altri). Molto spesso un alto pino è agitato (viene sconvolto) dai venti e torri altissime [anche se non è un superlativo] vengono giù (per una) nella rovina più grande e le folgori feriscono le sommità dei monti.

 
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