La prima età imperiale e i nuovi generi della letteratura latina

Appunto inviato da cri89xx
/5

Sintesi sugli eventi principali tra la successione di Augusto e l'impero neroniano: riferimenti ai nuovi stili, alla storiografia e a Fedro, Lucano, Persio (4 pagine formato pdf)

La successione di Augusto
Alla morte di Augusto, nel 14 d.C.
si pose il problema della successione al trono. Il princeps non ebbe figli maschi, ma solo una figlia, Giulia, che gli diede due nipoti.
Nel 39 a.C. Ottaviano aveva divorziato dalla prima moglie per sposare Livia Drusilla, gia madre di due figli , Tiberio e Druso, nati dal precedente matrimonio con Tiberio Claudio Nerone.

Ma Druso morì precocemente e la stessa sorte toccò ai figli di Giulia:ad Augusto non rimase altra scelta che adottare Tiberio come suo successore.  Ebbe origine la dinastia giulio-claudia.

I principati di Tiberio, Caligola e Claudio
Tiberio apparteneva a un'antica famiglia dell'aristocrazia senatoria più conservatrice. Egli attuò una politica di rigoroso risparmio, adottando misure austere ma alquanto impopolari.
Quando nel 37 Tiberio morì, il senato confermò la nomina di Caligola, acclamato nuovo imperatore.
Egli si distaccò sia dalla politica augustea degli equilibri tra i ceti sia da quella filosenatoria seguita da Tiberio, per tentare di instaurare una monarchia assoluta di tipo orientale,pretendendo culto divino
per se e per i suoi familiari. Fece spregiudicatamente uccidere parenti e amici, confiscando i patrimoni dei condannati: inevitabilmente ne derivò un clima di terrore che alimentò una serie di congiure contro l'imperatore. Dopo solo 4 anni di principato, Caligola fu assassinato da un complotto di pretoriani che, senza attendere le decisioni del senato, acclamarono
imperatore Tiberio Claudio Nerone.
Il suo principato, che ebbe come obbiettivo l'equilibrio tra le diverse forze sociali nel rispetto della tradizione, fu uno dei più positivi della prima età imperiale per la lucidità della politica di governo e per l'accortezza della politica economica.

Nonostante l'opposizione senatoria, Claudio seppe condurre la propria azione in campi diversi :il risanamento delle finanze, la realizzazione di grandi opere pubbliche. Ma gli intrighi di corte ebbero infine la meglio:
la quarta moglie, Agrippina, indusse Claudio ad adottare il figlio Nerone. Nel 54 l'imperatore morì improvvisamente, forse avvelenato da Agrippina.