Proposizioni subordinate latine

Appunto inviato da gasfyre
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L'appunto tratta della formazione di alcune proposizioni subordinate latine. (2pg. file.doc) (0 pagine formato doc)

Proposizione FINALE: indica il fine dell'azione della reggente Proposizione FINALE: indica il fine dell'azione della reggente.
Si traduce con: causa o grazia + il genitivo del gerundio supino attivo + i verbi di movimento qui, quae, quod + congiuntivo (vedi schema sotto) participio futuro del verbo ad + accusativo del gerundio (se manca il complemento oggetto) ut + congiuntivo (vedi schema sotto) Prop. Principale Prop. Finale Presente Futuro Ut, qui, quae, quod + congiuntivo presente Imperfetto Perfetto Piuccheperfetto Ut, qui, quae, quod + congiuntivo imperfetto Proposizione CUM + CONGIUNTIVO: si traduce dal latino con il gerundio semplice (contemporanea alla principale) o composto (anteriore alla principale). Proposizione principale Cum + congiuntivo Azione contemporanea Azione anteriore Presente Futuro Presente Perfetto Imperfetto Perfetto Piuccheperfetto Imperfetto Piuccheperfetto Proposizione CONSECUTIVA: indica la conseguenza dell'azione della reggente.
Si distingue dalla FINALE per le particelle che si trovano nella reggente: SIC, ITA, ADEO…. Si traduce dal latino con ut + congiuntivo ed i tempi dell'italiano. Proposizione CAUSALE: indica la causa di quanto si dice nella reggente. Si può tradurre con: cum (= poiché) + congiuntivo quandòquidem, siquidem (= poiché) + indicativo quod, quia, quoniam + indicativo o congiuntivo (vedi schema sotto) Indicativo se… Congiuntivo se… La causa è reale, cioè se è pensata da chi scrive. La causa non è pensata da chi scrive. Proposizione TEMPORALE: indica il tempo in cui si svolge, si svolgeva, si svolgerà l'azione della reggente. Si può tradurre con: ut, ubi (=quando) + indicativo cum primum, simul ac (=appena che) + indicativo postquam (=dopo che) + indicativo priusquam (= prima che) + indicativo dum, donec (=finché) + indicativo cum (=allorché) + indicativo Proposizione INTERROGATIVA DIRETTA SEMPLICE: è una proposizione indipendente. Si traduce con: quis (=chi?) + indicativo quid (=che cosa?) + indicativo cur (=perché?) + indicativo quot (=quanti?) + indicativo quando (=quando?) + indicativo qui (=quale?) + indicativo num (=forse?) + indicativo (se si attende una risposta negativa) nonne (=forse non?) + indicativo (se si attende una risposta affermativa) -ne (enclitica) + indicativo (se non si sa se la risposta sarà affermativa o negativa) Proposizione CONCESSIVA: si può tradurre con: quamvis, cum licet + congiuntivo quamquam, etsi, tametsi + indicativo quamvis, cum, licet, quamquam, etsi, tametsi = sebbene, quantunque, nonostante che, benchè…