Sallustio

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Traduzione di brani tratti dalle opere di Sallustio con paradigmi dei verbi. ( 5 pag - formato word ) (0 pagine formato doc)

VITA E OPERE DI GAIO CRISPO SALLUSTIO (86 CA Vita e opere di Gaio Crispo Sallustio (86 ca.
a.C. - 35 ca. a.C.) Nasce intorno all'86 a.C. presso la città di Amiterno. Intrapresa ben presto la carriera politica, fu un acerrimo nemico di Pompeo, il quale lo fece cacciare dal Senato per indegnità. Torna in senato grazie all'intercessione del suo amico Cesare. Alla morte dello stesso Cesare, si ritira dalla politica, iniziando la carriera dello storico. Come tale, il suo più grande ispiratore fu il greco Tucidide, il quale sosteneva che il vero storico doveva occuparsi prettamente di fatti recenti per la maggior quantità e precisione delle fonti. Morì intorno al 35 a.C.
Opere: De coniuratione Catilinae: descrive il tentativo di Catilina di attuare un colpo di stato. Historiae: descrive la storia romana dalla morte di Silla sino alla vittoria di Pompeiano sui pirati. Bellum Iugurthinum: racconta come per sei anni Giugurta abbia tenuto testa ai Romani corrompendo degli alti funzionari. Particolarità stilistiche: Forme arcaiche. Es.: libido > lubido Superlativo normalmente in -imus in -umus. Es.: pessima > pessuma Gerundi e gerundivi della quarta coniugazione in -iundus (anziché in -iendus). Digramma -vo- (anziché -ve-) davanti a r, s e t. Es.: diversus > divorsus Preferenza della desinenza -ere anziché -erunt alla 3° persona plurale del perfetto indicativo attivo. Ritratto di Catilina (Sallustio, De coniuratione Catilinae, V) Lucius Catilina, nobili genere natus, fuit magna vi et animi et corpori, sed ingenio malo pravoque. Huic ab adulescentia bella intestina, caedes, rapinae, discordia civilis grata fuere, ibique iuventutem suam exercuit. Corpus patiens inediae, algoris, vigiliae, supra quam cuiquam credibile est. Animus audax, subdolus, varius, cuius rei lubet simulator ac dissimulator, alieni adpetens, sui profusus; ardens in cupiditatibus; satis eloquentiae, sapientiae parum. Vastus animus immoderata, incredibilia, nimis alta semper cupiebat. Hunc post dominationem L. Sullae lubido maxuma invaserat rei publicae capiundae, neque id quibus modis adsequeretur, dum sibi regnum pararet, quicquam pensi habebat. Agitabatur magis magisque in dies animus ferox inopia rei familiaris et conscientia scelerum, quae utraque eis artibus auxerat quas supra memoravi. Incitabant praeterea corrupti civitatis mores, quos pessuma ac divorsa inter se mala, luxuria atque avaritia, vexabant. Lucio Catilina, nato da nobile stirpe, fu di grande forza, animo e corpo, ma con indole stolta e cattiva. A lui dall'adolescenza guerre interne, stragi, rapine, discordie civili, furono grate e in queste scelleratezze esercitò la sua giovinezza. Il suo corpo era tollerante del digiuno, del freddo e della veglia più di quanto sia credibile a qualcuno. Animo temerario, astuto, mutevole, di qualsiasi cosa simulatore e dissimulatore; bramoso dell'altrui, prodigo del suo; animo ardente nella passione; aveva abbastanza eloquenza ma poca saggezza. Il suo animo insaziabile desiderava sempre