tacito: testo e traduzione a fronte della "Germania"

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Testi e traduzione completa dalla "Germania" di Tacito (6 pagine formato doc)

I CONFINI DELLA GERMANIA I CONFINI DELLA GERMANIA Germania omnis a Gallis Raetisque et Pannonis Rheno et Danuvio fluminibus, a Sarmatis Dacisque mutuo metu montibus separatur: cetera Oceanus ambit, latos sinus et insularum immensa spatia complectens, nuper cognitis quibusdam gentibus ac regibus, quos bellum aperuit.
Nel suo complesso la Germania è divisa dai Galli e dai Rezi e dai Pannoni e dai fiumi Reno e Danubio, dai Sermati e dai Daci dalla paura reciproca o dai monti: l'oceano circonda le altre parti e abbraccia estese insenature e isole di grandi dimensioni essendo state conosciute da poco certe popolazioni e certi re, che la guerra ci ha fatto conoscere. Rhenus, Raeticarum alpium inaccesso ac precipiti vertice ortus, modico flexu in occidentem versus septentrionali Oceano miscetur.
Danuvius molli et clementer edito montis abnobae iugo effusus pluris populos adit, donec in Ponticum mare sex meatibus erumpat: septimum os paludibus hauritur. Il Reno nato da una cima inaccessibile e scoscesa delle Alpi Retiche dopo aver voltato verso ovest con una lieve curva, si mescola al Mar del Nord. Il Danubio sgorgato da una cima dolce e leggermente elevata del Monte Abnoba tocca il territorio di molti popoli, finchè si getta con violenza nel Mar Nero con sei bracci: la settima bocca è inghiottita dalle paludi. ORIGINE E ASPETTO FISICO DEI GERMANI Ipse eorum opinionibus accedo, qui Germaniae populos nullis aliis aliarum nationum conubiis infectos propriam et sinceram et tantum sui similem gentem exstitisse arbitrantur. Unde habitus quoque corporum, tamquam in tanto hominum numero, idem omnibus: truce set cerulei oculi, rutilae comae, magna corpora et tantum ad impetum valida: laboris atque operum non eadem patientia, minimeque sitim aestumque tolerare, frigora atque inediam caelo solove adsueverunt. Io stesso mi accosto alle opinioni di coloro, che ritengono che i popoli della Germania non toccati da nessun altra relazione con altre popolazioni siano rimasti una popolazione peculiare a autentica e simile soltanto a sé, da ciò deriva che anche l'aspetto dei loro corpi, benché il numero tanto grande di uomini, è lo stesso per tutti: occhi truci e azzurri, capelli rossi, corpi di grandi dimensioni e adatti soltanto al combattimento: la sopportazione della fatica e dei lavori non è la stessa, e si sono abituati a tollerare minimamente la sete e il caldo, invece il freddo e la fame a causa del clima del territorio. RISORSE DEL SUOLO E DEL SOTTOSUOLO Terra etsi alquanto spesie differt, in universum tamen aut silvis horrida aut paludibus foeda, umidior qua Gallias, ventosior qua Noricum ac Pannoniam adspicit; satis ferax, frugiferarum arborum impatiens, pecorum fecunda, sed plerumque improcera. Ne armentis quidam suus honoraut gloria frontis: numero gaudent, eaeque solae et gratissimae opes sunt. Il territorio anche se si differenzia abbastanza nell'aspetto generalmente però è o irta di foreste o malsana di paludi, più umida dove guarda verso le Gallie, più ve