Letteratura francese: il Seicento

Appunto inviato da rossellapiccola
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Cultura teatrale, Racine, Madame de la Fayette (3 pagine formato doc)

Il seicento è fondativo per le illusioni dei filosofi 700eschi, “Cogito ergo sum” diceva Cartesio.
I letterari vanno alla ricerca di codificazioni. In una società che si sta dando regole, tutto ciò che non si conforma alla norma mette in discussione l’ordine. In un secolo dove tutto deve essere normato il genere per eccellenza è la poesia, il genere più frequentato è il teatro in versi. Eppure il 600 ci propone derive della ragione proprio attraverso la tragedia e Racine, suo massimo esponente. Il romanzo era cattiva letteratura, non era contenibile. La trattatistica del 600 si spende sull’honet homme.
Colui che si comporta secondo determinate regole di linguaggio, comportamento, gestualità, recisa cultura dell’apparenza, vestiario preciso. È un mondo dominato dalla cultura dell’apparire. La teatralizzazione del proprio sè in società è importante salvo rompere il patto sociale implicito. Il teatro è il modello che più si conforma alla società stessa. Un personaggio che non si conformava alla norma nel teatro faceva scattare il riso.