La storiografia ellenistica: riassunto

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Breve riassunto sulla storiografia ellenistica. Caratteristiche e autori (1 pagine formato docx)

STORIOGRAFIA ELLENISTICA: RIASSUNTO

La storiografia ellenistica.
Con l’epoca di Alessandro inizia una nuova fase per la storiografia. I primi storici, da Erodoto a Senofonte, erano stati essenzialmente storici della polis, poi l’impresa di Alessandro fece si che gli orizzonti prendessero un respiro più ampio. Pochi decenni più tardi, dopo l’ascesa della Macedonia, comincia quella di Roma, capace di conquistare tutto il mediterraneo.
Dal microcosmo della polis si passa a imperi continentali, dalla supremazia greca a quella di un popolo barbaro.
La straordinaria personalità di Alessandro e il carattere delle sue imprese contrassegnarono la storiografia, offrendo lo spunto per numerosi scritti. Di queste opere rimangono frammenti, ma si può fare un’idea tramite le compilazioni che attinsero alle opere perdute, come l’Anabasi di Alessandro di Arriano ecc…
 

La storiografia greca e romana: riassunto

ALESSANDRO MAGNO

In queste opere campeggia Alessandro con la sua personalità titanica, ma già prima troviamo opere costruite intorno a leader, come quella a Ciro nella ciropedia. Questo fenomeno si spiega con il fatto che dopo la crisi della polis, la vita politica risulta accentrata nelle mani di pochi, la nuova storiografia nasce nell’ambiente della corte; è contrassegnata dai rapporti di amicizia tra il re e gli storici. È dunque una storiografia tendenziosa, più che imparziale.
C’è l’interesse per il meraviglioso grazie alla penetrazione di Alessandro in India e l’elemento romanzesco nel racconto storico, già presente in autori come Senofonte. Gli storici di Alessandro sono soldati o personaggi che lo accompagnarono nelle sue imprese e vollero lasciare una testimonianza. Ricordiamo Callistene, nipote di Aristotele, autore delle Elleniche, che nelle Gesta di Alessandro insisteva sull’origine divina del re ma che cadde in disgrazia per non avergli riconosciuto l’inchino e morì per la congiura dei Paggi.
Accanto a lui ricordiamo le Efemeridi di Eumene di Cardia, ovvero il diario delle campagne militari di Alessandro e i Commentarii dove vi dovevano essere rappresentati gli ultimi piani di Alessandro ma rimasero incompiuti per la sua morte prematura.
A Carete di Mitilene, ciambellano del re si deve una Storia di Alessandro in 10 libri interessata alla vita di corte e di Onesicrito di Astipalea, timoniere della nave reale autore di una biografia di Alessandro su modello della ciropedia di Senofonte e di Nearco che scrisse il Periplo dell’india.
Il più celebre fra gli storici militari è Tolomeo figlio del fondatore della dinastia dei Tolomei che compose delle memorie in cui confluirono dati presi dalle Efemeridi. Tolomeo forniva una trattazione obiettiva, privilegiando gli aspetti politico-militari.
Una voce fuori dal coro è quella di Efippo di Rodi che nell’opera Sulla morte di Alessandro ed Efestione delineava un ritratto negativo del sovrano e della corte. Gli scritti di questo tipo di solito derivavano dalle scuole filosofiche. Anche Clitarco scrisse una storia di Alessandro dall’impronta romanzesca che costituisce la base della vulgata del re, versione fantasiosa e popolare.