Charles Dickens: opere

Appunto inviato da jessyka1985
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Opere in inglese di Charles Dickens, in particolare l'analisi di Oliver Twist, David Copperfield e di Great expectations (2 pagine formato doc)

CHARLES DICKENS OPERE

Charles Dickens.

(1812 Landport, 1870).
Le esperienze di vita sono importanti per le sue opere ad es. suo padre che finisce in prigione ( per l’opera  David Copperfield) e il lavoro minorile .
1833 = comincia a pubblicare i bozzetti di costume “SKETCHES BY BOZ”,impronta saggistica, di tradizione settecentesca.
Dickens descrive molto attentamente la VITA LONDINESE anche nei suoi aspetti più patetici. I suoi personaggi sono o BUONI o CATTIVI non dei “round characters”.
Per sposare un’attrice fa internare la moglie e ebbe 10 figli (1837).
1836 = “ THE POSTUME PAPER OF THE PICKWICK CLUB” ,lavoro diviso in puntate con tecnica della suspence che invogliava il lettore a comprare la seguente puntata ( puntate =tipo di pubblicazione iniziata nel 1820).
Nasce il SENSATION NOVEL che avuto origine nel romanzo del terrore o nero del ‘700 e ha fini sociali.
Il romanziere adesso fa GUADAGNI cospicui e il tipo di pubblicazione a puntate dà spunto per Dickens a trame aggrovigliate terminanti con l’HAPPY ENDING.
Crea sensazionalismo nel pubblico per averne di più attraverso una serie di episodi melodrammatici prima della fine.
Il metodo dello scrivere a puntate assomiglia a quello dei COMMEDIOGRAFI del tempo; in effetti Dickens ha molta abilità nel dialogo e i suoi difetti sono teatrali:è molto sensazionale e melodrammatico.

Charles Dickens in inglese: vita, opere e pensiero

CHARLES DICKENS OLIVER TWIST

1837/38 = “OLIVER TWIST”, romanzo sociale (i suoi romanzi hanno spesso protagonisti un bambino o una bambina).
I suoi lavori non sono di propaganda,non è radicale ma riformista.
I suoi personaggi non sono eroici ma semplici e buoni tali da soddisfare il pubblico medio e spesso presentano una CARICATURA : possono essere grotteschi e privi di psicologia.
Conscio delle ingiustizie sociali,non fa nulla per cambiare le cose,pensa che la correzione di tali ingiustizie debba venire dall’”alto” e non dal popolo.
Considerato come un borghese illuminato e non un radicale,nella società lo attrae l’aspetto pittoresco e non il realismo.
Il suo occhio da caricatura e formatore,ripugna tutto ciò che è crudo.
I suoi personaggi vengono definiti “burattini” (Trollope) ma che riesce a farci amare grazie al suo genio.

IL SUO REALISMO E’CARICATURALE,ESAGERATO.

Charles Dickens in inglese: vita, poetica e opere

CHARLES DICKENS OPERE IN INGLESE

OPERE PIU’FAMOSE = “DAVID COPPERFIELD” (1849/59),”DOMBY AND SON” (1846-48) con il quale inizia il romanzo detto SOCIALE = che attacca gli aspetti odiosi dell’epoca capitalista vittoriana.
Appartengono a questo periodo : “ Bleak House”,”Hard times”,”Little Dorit” ,”A tale of 2 cities” e “ GREAT EXPECTATIONS” (odissea di un giovane).
STILE (secondo i critici) = sciatto,intrecciato,inventore di caricature ma non di caratteri,probabile e meccanico.
Viene lodato per la vena comica ma criticato per il sentimentalismo.
Ma le figure pittoresche da lui create sono diventate “MASCHERE” ,personaggi che rimangono fissi nella memoria (Scrooge di Canto di Natale =avaro).
Dickens non appartiene alla schiera degli autori ,tipo Beckett,che trattano di un tempo e luogo universali; lui parla di un posto e personaggi specifici,è tipicamente vittoriano con i pregi e i difetti dell’epoca.
STILE E FORMA = è immaturo,segue i gusti della classe media che non è istruita (di cui fa parte) osserva la vita accettando le idee del suo tempo.

Charles Dickens: biografia e Oliver Twist

CHARLES DICKENS OPERE: GREAT EXPECATIONS

GREAT EXPECTATIONS 1860-61. In questo romanzo troviamo un cinismo gentile,un’ironia serena ,caratteristiche che non troviamo della maggior parte dei suoi romanzi. E’ lo studio della DEBOLEZZA umana . Il protagonista PIP è un ragazzo innocente che cade nella trappola di preferire il rango e la scalata sociale all’affetto e l’onore.
Ci mostra come le circostanze possano corrompere gli uomini e le ASPETTATIVE non verranno adempite ma resteranno illusorie.
Per l’ironia (che non usa negli altri romanzi) questo romanzo si può definire una TRAGI-COMMEDIA e molti critici la trovano la sua narrativa migliore definita anche “satira sociale” o “fiaba morale”.