Letteratura inglese '700 - '800

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Appunti della docente Silvia Albertazzi: come la politica influisce sulla cultura (artistica/letteraria) e resoconto delle diverse attitudini del '700 e dell'800 inglese (2 pagine formato doc)

Se il Settecento era stato un secolo sociale , la cui arte e ideologia si incentravano sull’uomo e sui suoi rapporti personali, l’età romantica guardò al singolo come individuo solitario a contatto più che con i suoi simili con la natura.
Una natura che non era più , come nella poesia augustea, un universo ordinato, ma appariva ora selvaggia e in continua evoluzione e espansione. …Se quella cantata nella poetic diction settecentesca era stata una natura da vedere, quella dei romantici è da conoscere (cfr Adams): una maestra che ha molto da insegnare…una palestra illimitata per l’esercizio dell’immaginazione poetica. Dalla poesia come imitazione del reale si passò al …culto del diverso e dell’originale (?) ; da una concezione meccanica del mondo, a una religione della natura [organicismo]. 


L’universale, il generale e il normale erano le categorie distintive del neoclassicismo, l’arte poetica romantica si rivolge al passato, all’esotico, al sovrannaturale…in opposizione all’industrialismo dilagante e a un sistema politico reazionario.

 
All’inizio il romanticismo è caratterizzato da forte radicalismo: i poeti della prima generazione furono influenzati dalla Rivoluzione francese, mentre quelli della seconda erano affascinati dai movimenti nazionalisti post-napoleonici che si andavano sviluppando per tutta l’Europa dopo il Congresso di Vienna.
…a volte lo storicismo romantico, con la sua attenzione alla ricerca di radici, ha portato a pericolose prese di posizione nazionalistiche e conservatrici.