Boboli e Giardino autunnale di Campana

Appunto inviato da marysaturday
/5

Piccolo confronto tra due stesure della stessa poesia di Dino Campana (2 pagine formato doc)

Dino Campana - Boboli

Al giardino spettrale al lauro muto
de le verdi ghirlande
a la terra autunnale
un ultimo saluto!
a l’aride pendici
Aspre arrossate nell’estremo sole
confusa di rumori
rauchi grida la lontana vita:
grida al morente sole
che insanguina le aiuole.
S’intende una fanfara
che straziante sale: il fiume spare
ne le arene dorate: nel silenzio
stanno le bianche statue a capo i ponti
volte: e le cose già non sono più.
E dal fondo silenzioso come un coro
tenero e grandioso
sorge ed anela in alto al mio balcone:
e in aroma d’alloro,
in aroma d’alloro acre languente,
tra le statue immortali nel tramonto
ella m’appar, presente.


Giardino autunnale (Firenze) fa parte della raccolta Canti orfici (1914).
Il giardino descritto è quello di Boboli, presso Palazzo Pitti a Firenze.


Entrambi sono due testi di verso liberi, la redazione migliore è sicuramente quella finale (cioè Giardino autunnale) poiché sono dette le stesse cose ma in modo diverso, migliore.

Quella che in Boboli era una donna, nella seconda edizione diventa un'apparizione misteriosa, accompagnata da un profumo d'alloro (personificazione della poesia).