Pirandello, poetica dell'umorismo

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appunti per le superiori riguardanti la poetica di Luigi Pirandello e del suo saggio sull'umorismo (2 pagine formato doc)

PIRANDELLO POETICA DELL'UMORISMO - Alla base del discorso pirandelliano è il tema della crisi del positivismo: la scienza è inadeguata a cogliere la razionalità del reale  e la vita (realtà )è ridotta ad un continuo fluire di attimi , ad un flusso libero ed illogico che Pirandello riprende da Bergson.


A questo punto si  impone, ai fini della convivenza borghese ,la necessità di fissare,far comsistere  la fluidità della vita in forme fisse:tali forme non sono altro che i ruoli che l'individuo ricopre all'interno del tessuto sociale e famigliare.
Scrive Pirandello: "La vita è un flusso continuo che noi cerchiamo di arrestare,di fissare in forme stabili e determinate,dentro e fuori di noi. Le forme,in cui cerchiamo d'arrestare,di fissare in noi questo flusso continuo, sono i concetti,sono gli ideali a cui vorremmo serbarci coerenti,  tutte le finzioni che ci creiamo,le condizioni,lo stato in cui tendiamo a  stabilirci.
Ma dentro di noi,il flusso continua,indistinto,sotto gli argini,oltre i limiti che noi imponiamo,componendoci una coscienza,costruendoci una personalità
." (Dal saggio Umorismo).

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POETICA DELL'UMORISMO DI PIRANDELLO - Questo binomio VITA-FORMA è avvertito dalle persone più sensibili come conflittuale: per costoro la forma non esaurisce nella sua univocità la ricchezza della vita interiore,la moltiplicità delle possibilità di essere a cui essi con ansia aspirano;di quì il contrasto drammatico tra vita e forma.
Spesso è un particolare irrilevante che fa scatenare la presa di coscienza della limitatezza della forma: in questa consiste il sentimento del contrario che è la consapevolezza,acquisita dal pesonaggio pirandelliano,del contrasto tra la falsità e l'ipocrisia dei ruoli e la complessità,ben più ampia della vita nelle sua forme più alte. Nel fondamentale saggio sull'Umorismo Pirandello,con il famoso esempio della " vecchiaimbellettata",distingue il sentimento del contrario (che genera l'Umorismo), dall'avvertimento del contrario :quest'ultimo consiste in una superficiale valutazione, comune al mediocre senso borghese, del contrasto vita-forma in termini di semplice comicità:una anziana signora che si trucca fa ridere,come suscita ilarità l'atteggiamento del vecchio professor Toti che convive con la giovane Maddalena ("Pensaci Giacomino),propio perchè non si percepiscono le motivazioni profonde dei loro atteggiamenti.

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LUIGI PIRANDELLO POETICA E UMORISMO - In questo senso l'arte umoristica va alla ricerca delle cause vere dei nostri comportamenti, al di là delle finzioni sociali e dei travestimenti di comodo.
Secondo Pirandello,quando  l'uomo scopre il contrasto tra la maschera e il volto,tra la "forma" cioè  e l'essere,può reagire in tre modi diversi a seconda del suo temperamento. C'è infatti la reazione passiva, la reazione ironico - umoristica, e la reazione drammatica.
La  reazione passiva è quella dei più deboli, che si rassegnano alla maschera o alla "forma"che li imprigiona incapaci di ribellarsi o delusi dopo l'esperienza di una nuova maschera. E' la reazione di Mattia Pascal nell'ultima parte del romanzo.

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SAGGIO UMORISMO PIRANDELLO - Chi si rassegna, sente la pena del vedersi vivere come se i suoi atti fossero staccati da se ed appartenessero ad un'altra persona, e vive perciò con il senso doloroso di una frattura tra la vita che vorrebbe vivere e  quella che è costretto a vivere.
 C'è poi la reazione ironico-umoristica di che non si rassegna alla maschera, e, visto che non se ne può liberare sta la giuoco delle parti ma con un atteggiamento ironico,polemico, aggressivo, "umoristico",in senso pirandelliano, per la pietà che suscita in chi lo osserva nella sua pena.