Tesina: Umanesimo e Rinascimento

Appunto inviato da elychiolo
/5

tesina sulla differenza tra Umanesimo e di Rinascimento, caratteristiche e tematiche principali (5 pagine formato doc)

TESINA: UMANESIMO E RINASCIMENTO - L'Umanesimo è la cultura della civiltà rinascimentale.

Fra i concetti d'Umanesimo e Rinascimento esiste una stretta vicinanza, poiché il primo sottolinea in modo particolare il momento ideologico culturale, mentre il secondo si riferisce soprattutto alle manifestazioni artistiche e ai fenomeni di costume, alla civiltà nel suo complesso. La parola Umanesimo implica la coscienza di una differenza fra mondo umano-naturale e mondo religioso, cioè alla scrittura dedicata al mondo umano-naturale e quella invece consacrata a quella divina; invece nel Medioevo ogni tipo di scrittura veniva considerata sotto la prospettiva religiosa.
Dalla fine del Trecento lo studio delle letterature greche e latine diviene rivendicazione dei diritti dell'uomo naturale, quale appunto si era rivelato nelle epoche classiche. Il concetto di mondo umano-naturale (Humanitas) serviva a sottolineare una proprietà tipica degli uomini, il desiderio di conoscenza che li distingue fra tutti gli esseri animati.

Leggi anche Umanesimo e Rinascimento: riassunto breve

UMANESIMO E RINASCIMENTO STORIA - La riscoperta del mondo classico costituisce la premessa culturale del Rinascimento. La parola ”Rinascenza” viene usata nel XVI secolo per significare la rinascita degli studi classici e l’inizio di un’epoca nuova. Le generazioni dell’età umanistica e rinascimentale marcano con ciò una distanza rispetto all’età di mezzo e l’esigenza di ricollegarsi invece all’insegnamento del mondo greco e latino. Il concetto viene poi sviluppato nel Settecento dagli Illuministi, che vedono nella cultura rinascimentale la nascita del libero pensiero.

Leggi anche Umanesimo e Rinascimento: appunti

UMANESIMO RIASSUNTO - I tempi e i luoghi. Subito dopo il Mille, gli elementi di rinascita cominciano ad affermarsi; l’epoca iniziata allora continuerebbe di fatto sino alla fine del sistema feudale nel Settecento. Ciò tuttavia non deve impedire di cogliere gli indubbi elementi di novità che la cultura umanistica introduce nella civiltà rinascimentale, in cui giungono a maturazione tutti i fermenti emersi nei secoli precedenti. Lo stesso individualismo che si afferma nel corso del secolo non è nuovo come fenomeno in sé, ma solo come programma cosciente, consapevole acquisizione culturale vissuta come segno di identità storica in opposizione ai secoli precedenti. Nei confronti del passato, la cultura umanistica ha la percezione precisa di un distacco e di una distanza, che era invece ignota alla cultura medievale. Nei suoi confronti si possono fare scelte o di rifiuto o di accettazione e di esaltazione, ma sempre nella consapevolezza che si tratta di una realtà diversa e lontana.

Leggi anche Umanesimo e Rinascimento: riassunto letteratura italiana

UMANESIMO RIASSUNTO STORIA: RINASCIMENTO E CONTRORIFORMA - L’età dell’Umanesimo e del Rinascimento va dalla fine del Trecento alla metà del Cinquecento, quando il Concilio di Trento nel 1545 apre la fase della Controriforma, e la pace di Cateau-Cambresis (1599) quella del dominio spagnolo in Italia. Si distinguono al suo interno due fasi, divise fra loro dalla morte di Lorenzo de’ Medici e dalla scoperta dell’America (1492), a partire dalla quale incomincerebbe l’età moderna. La prima fase raggiunge il momento del suo massimo splendore a Firenze; nella seconda si manifestano forti momenti di crisi religiosa con la nascita della Riforma protestante e, in Italia, di crisi politica.