Kafka

Appunto inviato da relly88
/5

La letteratura esistenzialista: Franz Kafka (4 pagine formato doc)

L’esistenzialismo, oltre che essere una filosofia in senso stretto, è un’atmosfera o un clima culturale che ha caratterizzato il periodo tra le due guerre mondiali e che ha trovato la sua maggiore espressione nel secondo dopoguerra.
Tant’è vero ce se si sfogliano i giornali negli anni immediatamente successivi al conflitto bellico, si trovano espressioni quali <>, <>, <>, <> e persino, nella cronaca nera, <>. Sulla formazione della sensibilità esistenzialista, parallelamente alla delusione storica della guerra, ha pure contribuito la delusione culturale nei confronti degli ideali e delle correnti di pensiero di tipo ottocentesco. Per questi motivi l’esistenzialismo si è collegato, sin dall’inizio, con certe manifestazioni letterarie in cui era più vivo il senso della problematicità della vita umana. Nasce la cosiddetta “letteratura esistenzialista” che trova il suo maggior rappresentante in Franz Kfka. Franz Kafka nacque a Praga nel 1883, figlio di un commerciante ebrero, con cui avrà sempre un tormentato rapporto, documentato nella drammatica “Lettera al padre”, che scrisse senza tuttavia farla leggere al destinatario. Laureatosi in giurisprudenza, lavorò in molti anni in una compagnia d’assicurazioni, ma nel 1922 si ritirò in pensione per l’aggravarsi della tuberc.