Il fu Mattia Pascal: analisi psicologica

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Analisi psicologica del personaggio Mattia Pascal (1 pagine formato doc)

IL FU MATTIA PASCAL: ANALISI PSICOLOGICA

Analisi psicologica Mattia PascalMattia Pascal è un disadattato, vive un’esistenza permeata dal senso di inutilità: quando egli pronuncia “ maledetto Copernico!” si sente decentrato, ai marginoi del cosmo , reso instabile dalla rivoluzione copernicana, che scalza l’uomo, dalla callaiorealtà.

Quando a Mattia capita l’occasione per sole, dalla sua pretesa posizione egocentrica. Quest’uomo diseredato, non più re di un universo, che per onorarlo, si muoveva attorno a lui si sente ridotto ad un granellino di sabbia, conscio della sua infinita piccolezza , considerandosi, men che niente nell’universo. Egli vive la nuova acquisita consapevolezza della caduta do ogni valore su cui fondare la propria esistenza.
Mattia è il paradigma dell’uomo moderno, nato dal crollo di antiche certezze , in armonia con le disperate convinzioni leopardiane, un uomo frodato dal progresso delle scienze e sconvolto per le conseguenze della teoria eliocantrica.

Il fu Mattia Pascal: analisi del testo

MATTIA PASCAL: ANALISI DEL PERSONAGGIO

Copernico diventa simbolo della svolta narrativa dell’autore e fa da discordante controcanto alla ingannevole verità delle appartenze accettata dal senso comune, denunciandone, rispetto alla realtà l’implicita contraddizione. Quando a Mattia si propspetta l’occasione di cambiare egli approfitta e muore. Vorrebbe gestire questa catarsi e prova ad essere div erso, prende il nome di Adriano Meis, esteriormente è un altro. dentro di sè s’impegna a costruire un nuovo io, eroicamente si slancia verso la libertà, ma tale slancio si esaurisce nelle intenzioni.

Il fu Mattia Pascal: analisi strutturale

IL FU MATTIA PASCAL: PRESENTAZIONE DEL PERSONAGGIO

Tra l’altro non sa come costruire un sè stesso div erso. IL suo grande dramma consiste nel fatto che, tentando d’essere libero si sente sempre più legato e condizionato e schiavo di insormontabili circostanze. La debolezza di carattere gli impedisce di essere un vero uomo capace di prendersi le sue responsabilità. Mattia ed Adriano si fondono di nuovo nella messa in scena del suicidio così come già fece l’originario Mattia incaoace di prendersi le proprie responsabilmità.

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