Boiardo, Ariosto e Tasso a confronto

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sintesi di collegamenti tra Boiardo, Ariosto, Tasso e la letteratura del 900. Confronto tra Boiardo, Ariosto e Tasso (3 pagine formato doc)

BOIARDO, ARIOSTO E TASSO A CONFRONTO

Boiardo, Ariosto, Tasso - Boiardo, Ariosto e Tasso appartengono tutti agli stessi generi letterari Infatti le loro opere sono improntate sullo stile epico cavalleresco anche se sono trattate in diversi modi, periodi e situazioni.
Boiardo: vissuto nell’età umanistica, infatti, i personaggi della sua opera ritengono di poter forzare la fortuna, questo era tipico della mentalità di quel tempo, nella sua opera venivano anche espresse tipiche condizioni dell’uomo di quell’era, infatti, si vedeva l’uomo come microcosmo.

Tutte queste condizioni sono state espresse da due studiosi neoplatonici impegnati nello studio della cultura e della filosofia di quel tempo, (Mirandola e Da Ficino).

Boiardo e Ariosto a confronto


CONFRONTO TRA ARIOSTO E BOIARDO

Ariosto: nell’opera d’Ariosto vediamo che la fortuna non può essere sempre sottomessa dall’uomo anzi fa da padrona e confonde le nostre scelte e i nostri percorsi, Infatti nell’opera vediamo che i cavalieri sono mossi dall’inchiesta verso la ricerca di qualcosa che non riescono a trovare, quindi questa ricerca per lo più risulta fallimentare; da qui Ariosto fa due distinzioni, infatti, divide le persone che per lui hanno buon senso da quelle che si ostinano nella ricerca che vengono da lui definite come anacronistiche.

Ariosto però riesce a capire che la vita umana è sensatezza ma anche follia, essere o non essere, infatti, l’uomo non può avere sempre la meglio sulla fortuna e quindi si dibatte nel caos chiudendo sempre di più la porta che lo divide da quello che effettivamente cercava. Questo caos Ariosto lo prova realmente perché la corte dove viveva era fatta d’intrighi e compromessi, Ariosto rinuncia alle cariche più ambite ma voleva uno spazio nelle cariche intermedie. L’opera d’Ariosto è in perfetto equilibrio ma altrettanto non possiamo dire della sua vita, la differenza tra la vita e l’opera viene messa dallo scrittore che riesce attraverso la trasfigurazione letteraria e attraverso il livello intellettuale a creare quest’equilibrio vigente, in poche parole è lo scrittore che sa dare l’armonia.

Confronto tra Boiardo, Ariosto e Tasso sulla propaganda politica


CONFRONTO ORLANDO INNAMORATO E ORLANDO FURIOSO

Tasso: il discorso per il Tasso è diverso perché lui nel momento in cui stava scrivendo l’opera stava anche passando un momento di crisi interiore provocata dall’età della controriforma ma anche da una crisi propriamente interiore; questa crisi si riscontra molto bene nella stesura delle sue opere, infatti, prendiamo sottocchio ad esempio la Gerusalemme Liberata, questa ebbe una lunga stesura piena d’incertezze, incertezze riscontrabili interiormente nell’animo dell’autore in altre parole il Tasso. Vedremo ancor meglio la crisi del Tasso con la scrittura della Gerusalemme Conquistata in cui cresceranno le incertezze e le insicurezze gia dimostrateci in precedenza, queste insicurezze erano dovute in particolare ai tempi in cui il Tasso si era trovato a vivere, infatti, la controriforma aveva apportato delle barriere alla liberta dello scrivere ma non solo perché aveva ridotto anche la liberta sulla vita.