Cloridano e Medoro: analisi stilistica

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Cloridano e Medoro: analisi stilistica del testo, ottava per ottava, e analisi dei personaggi del famoso passo dell'Orlando Furioso di Ariosto (2 pagine formato xls)

CLORIDANO E MEDORO: ANALISI STILISTICA

Cloridano e Medoro: analisi del testo
Ottava 166
In questa ottava Ariosto introduce l'episodio presentando i due personaggi.

Una caratteristica dei due è l'oscura stirpe,cioè le umili origini. Cloridano e Medoro sono gli unici personaggi del poema a non essere aristocratici.

Ottava 166
Ora vi è la descrizione dei due personaggi: viene soprattutto messa in risalto la bellezza di Medoro che susciterà pietà in Zerbino e amore in Angelica. Ariosto, dilungandosi più sulla descrizione di Medoro che su quella di Cloridano lascia trasparire la sua simpatia per il più giovane dei due, suscitata dalla bellezza esteriore, dalla dolcezza dell'animo e dallanatura quasi femminea del giovane. La fragilità di Medoro è contrapposta alla natura più decisa e virile di Cloridano, che però non è visto come una figura minore, ma quasi come accompagnamento a quella di Medoro.

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CLORIDANO E MEDORO: ANALISI DEI PERSONAGGI

Ottava 167
In questi versi viene descritta la situazione: durante la notte, Medoro, al campo con Cloridano, non può darsi pace sapendo che il suo amato re Dardinello giace insepolto in mezzo agli altri soldati caduti.
Ottava 168
Medoro esprime il suo tormento a Cloridano.Da questi versi traspaiono gli ideali cavallereschi di Ariosto: Medoro vuole compiere una grande impresa in modo da dimostrare la sua fedeltà verso il proprio signore che sempre lo ha aiutato in vita.
Ottava 169
Continuano a emergere gli ideali cavallereschi celebrati da Ariosto: il desiderio di gloria eterna e di imprese esaltanti: Medoro è consapevole dei rischi che l'impresa comporterebbe ma ciò nonostante è deciso a portarla fino in fondo. Il giovane, anche se di umili origini è motivato dagli stessi ideali dei guerrieri più nobili.

Cloridano e Medoro: analisi del testo e commento