Ermeneutica letteraria

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Introduzione all'ermeneutica letteraria parlando del suo sviluppo attraverso Schleiermacher, Heidegger, Gadamer, Dilthey e Bloom (3 pagine formato doc)

Letteralmente: la metodologia dell'interpretazione

Ermeneutica > potrebbe derivare da Hermes, messaggero e interprete degli dei, ma deriva invece dal verbo ermeneo (interpretare).


I principi dell'ermeneutica sono introdotti da Friedrich Schleiermacher:
  • Concetto di filologia ermeneutica, comprendere i testi è arte e tecnica insieme
Cerca di capire le condizioni preliminari del comprendere, per mezzo dei quali gli interpreti avrebbero potuto evitare ogni fraintendimento durante la ricostruzione dell'opera; interpretare non è solo catturare le intenzioni esplicite dell'autore, ma esplicitare anche la traccia del "non-detto" consapevole (decostruzionismo)

Martin Heidegger rappresenta un punto di svolta per la storia dell'ermeneutica:
  • Si occupò del problema dell'ermeneutica per sviluppare la struttura della precomprensione, con intenti ontologici
Il comprendere rappresenta un modo di essere dell'Esserci (Dasein), la cui esistenza è influenzata da una comprensione preliminare del mondo. L'ermeneutica viene assunta come interpretazione generale dell'essere umano e del suo mondo.
La critica è concepita come rivelazione di una verità che si incarna nel linguaggio inteso come primum ontologico. L'uomo è "gettato" nel mondo, la sua esistenza è già sempre qualificata da una precomprensione del mondo incarnata nel linguaggio che ognuno si trova a disporre.

  • Problema della conoscenza
Ogni acquisto di conoscenza può aver luogo solo seguendo i dettami del circolo ermeneutico della comprensione.