Gabriele d'Annunzio ed Eugenio Montale

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Descrizione raccolte ed alcune poesie (2 pagine formato )

È una raccolta di poesie, il diario lirico di una vacanza estiva.
Emerge il contatto con la natura marina con la rappresentazione dell’estate mediterranea. Il poeta si identifica con la natura ed intuisce di essere un elemento indistinto della naturalità.

POETICA DI D'ANNUNZIO>>

Alcyone

Questa raccolta è il diario di un’estate trascorsa in Versilia. Il corpo è sentito come natura. La natura è ridotta ai suoi simboli estremi: il mare, il sole, gli alberi, gli uccelli e il cielo, che formano un cerchio magico entro il quale avvengono prodigi metamorfici (trasformazioni).
Nello smarrimento del limite umano è coinvolta anche la donna, Ermione, propiziatrice di riti metamorfici che avvengono in presenza dell’elemento acqueo. I sensi continuano ad essere l’unico strumento di indagine del mondo.

IL PIACERE DI D'ANNUNZIO>>

Eugenio Montale (pag. 263-264)

Ossi di seppia

Questo diario è del 1925. Il linguaggio poetico mira ad una naturalistica precisione.