A mia moglie di Saba: parafrasi

Appunto inviato da divitias
/5

La poesia A mia moglie di Umberto Saba: parafrasi dei versi 1 - 87 (1 pagine formato doc)

A MIA MOGLIE: PARAFRASI

A mia moglie di Umberto Saba.

Parafrasi. Tu sei come una giovane bianca pollastra, ti si arruffano i capelli come le piume di una gallina che nel bere china il collo e nel mangiare raspa la terra. Tuttavia nell'andare hai un lento passo di regina che cammina sull'erba robusta e superficiale. Ciò è migliore che nel maschio, così come tutte le cose migliori di esso, più intime, più dolci che si avvicinano al divino.

Testo, analisi e commento della poesia A mia moglie

Tutto questo è a mio giudizio, poiché nessuna come te si avvicina alle cose serene della natura, nessuna come te è degna di ritrovarsi nella bianca pollastra e nella gravida giovenca.

Quando la sera reca il sonno nei pollai, le gallinelle mettono voci che ricordano le tue dolcissime querele quando ti lamenti un poco dei tuoi mali; nessuno ci aveva sinora fatto udire con tali orecchi la voce serale dei pollai.

POESIA A MIA MOGLIE, PARAFRASI

Tu sei come una gravida giovenca, materna ma ancora festosa e giovanile, senza la gravità che è consueta a quegli animali. Così come una giovenca se la lisci, volge il collo così come una rosa tinge tenera la sua carne; invece se la incontri e la odi mentre muggisce, quel suono ti è tanto lamentoso che le strappi l'erba di bocca per farle un dono. Di tal modo ti offro il mio dono quando sei triste.