Umberto Saba: vita e opere

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Riassunto della vita e le opere di Umberto Saba, autore del Canzoniere (2 pagine formato pdf)

UMBERTO SABA: VITA E OPERE

Umberto Saba.

Vita. Nato nel 1883 a Trieste da una madre ebrea abbandonata subito dal marito, ha una grave nevrosi che lo tormenta tutta la vita, vive quasi sempre appartato a Trieste dove gestiva una libreria antiquaria, se ne allontanò solo durante la seconda guerra mondiale per sfuggire alle persecuzioni razziali e nel dopoguerra fu a Roma. Saba fu tra i primi insieme a Svevo a conoscere e sperimentare la psicoanalisi. Saba fu tra i primi del '900 e reagi al dannunzianesimo.
Scrisse con i metri tradizionali dal sonetto alla canzonetta arcadica e più tardi ricorre ai metri liberi. Chiamò la sua opera "Canzoniere" in cui ogni capitolo rispecchia un momento della vita del poeta, trascritto nella sua realtà biografica come (1908) I versi militari, L'amore coniugale e le sue crisi, La tenerezza per la figlia, poi Vari amori per la maturità. La sua poesia si alterna in momenti di sentimenti privati. Scrive cinque poesie per il gioco del calcio o in quelle per la resistenza e la liberazione, assume ogni umile realtà dell'esistenza come degna di canto seriamente e ingenuamente appassionato.

UMBERTO SABA: POESIE. A MIA MOGLIE

OPERE:
A mia moglie ->Lina, moglie di Saba, ha pertanto il portamento eretto e superbo della gallina, e il vento le arruffa i capelli come le piume alla gallina; quando si lamenta, la sua soave e triste voce si avvicina al chiocciare nei pollai. Il paragone con la giovenca allude invece alla sua componente materna, lieta e festosa, affettuosa e nello stesso tempo un po' triste. Della cagna Lina ha la devozione incondizionata, un amore tenace per il suo uomo, che, però, la rende gelosa di chi lo avvicina. Come la coniglia, Lina si allieta degli atti di gentilezza e di cura a lei rivolti, mentre si chiude in se stessa se è abbandonata; appare quasi indifesa, con la sua generosità totale, mite e inerme, pari a quella della coniglia. La moglie è colei che, come la rondine, fa tornare la primavera nella vita triste e vecchia del poeta; ma diversamente dall'uccello migratore, ella non abbandona la casa, poichè è fedele. E' inoltre previdente come la formica e laboriosa e instancabile come l'ape.

Umberto Saba: poesie

CANZONIERE UMBERTO SABA

L'andamento della poesia dà alla stessa una cadenza da inno religioso. Il collegamento al divino è esplicitato nella prima e ultima stofa, quelle più impresse di significato dal poeta, dove Saba canta la moglie come creatura capace di avvicinare a Dio, cioè all'essenza e all'origine stessa della vita. La donna è il tramite fra l'uomo e Dio e capace di elevare l'anima dell'uomo che la ama.