Commento Don Chisciotte della Mancia

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Commento approfondito, analisi e tematiche del personaggio "Don Chisciotte della Mancia", romanzo scritto da Miguel de Cervantes (8 pagine formato doc)

COMMENTO DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA

Don Chisciotte.

[El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha]. Capolavoro della letteratura mondiale, in prosa narrativa spagnola, di Miguel de Cervantes Saavedra (1547-1616), scritto probabilmente tra il 1598 e il 1604 e pubblicato a Madrid nel 1605. Dieci anni dopo, nel 1615, seguì una seconda parte, che sta alla prima come illustrazione, interpretazione e conclusione definitiva. Il primo intento del Cervantes, a quanto egli stesso ci dichiara nel Prologo alla prima parte, fu quello di scrivere un romanzo di cavalleria, che s'avvantaggiasse artisticamente su quelli generalmente diffusi tra il popolo: un romanzo dove fosse osservata la mimesi, come imitazione, per via di espressione, di una "forma"; metafisicamente intesa come principio di vita e di forza animale o principio di vita spirituale, di passione e di dolore; e sempre in modo da realizzare quella bellezza in sé, analogica e trascendentale, in cui ciascuno sa leggere e rispecchiarsi con diletto, secondo la sua capacità del momento, secondo la maturità della sua intelligenza o del suo giudizio o secondo la sua personale esperienza di vita e d'arte.

Don Chisciotte della Mancia: scheda libro


DON CHISCIOTTE ANALISI

Sul tradizionale esempio dei libri di cavalleria in voga, il romanzo del Cervantes si finge la traduzione di un originale arabo dovuto alla penna dello storico Cide Hamete Benengeli.

Ed è infatti la storia di Alonso Chesciana: un immaginarlo nobiluomo ("hidalgo") di campagna, che, abbandonandosi alla lettura di romanzi cavallereschi, si coglie nelle proprie fondamentali tendenze: nei voli sfrenati della sua fantasia e nel commosso lirismo della sua anima semplice, candida e generosa. E tanto s'infervora in quella lettura da discuterne appassionatamente con i suoi amici, il Curato (v.) e il barbiere, come di cose veramente accadute. E tanto vi si sprofonda da far propri gl'ideali per cui i cavalieri erranti combattevano: ideali di pace e di giustizia e di giustizia con amore; sentendosi ormai chiamato a realizzarli in un mondo in travaglio, che l'aspetta e che gli darà fama e gloria.

Don Chisciotte della Mancia: significato e riassunto


DON CHISCIOTTE TEMATICHE

Riassettate le vecchie armi de'suoi avi e fattasi una visiera di cartone, Alonso Chesciana nobilita il suo magro cavallo chiamandolo Ronzinante, assume per sé come nome di battaglia quello di don Chisciotte della Mancia (v.), elegge a dama de'suoi pensieri una sua contadina, vagheggiandola col titolo di Dulcinea del Toboso (v.). E una mattina, sull'alba, senza esser visto da nessuno e senza avvertire nessuno, balzato a cavallo, imbracciato lo scudo e la lancia in pugno, per la porta segreta di un cortile della sua casa si mette in aperta campagna, all'avventura.