Il cavaliere di Olmedo: trama e analisi

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Il cavaliere di Olmedo di Lope de Vega: trama, atto per atto, analisi e descrizione dei personaggi (3 pagine formato doc)

IL CAVALIERE DI OLMEDO: TRAMA E ANALISI

El caballero de Olmedo. Tragicommedia di Lope de Vega, scritta tra il 1620 e il 1625, di argomento noto perchè basata su fatti storici ma ambientata nel 1451 (medioevo) e volta a storia d’amore.
Personaggi:
Don Alfonso- cavaliere di Olmedo, simbolo dei valori cortesi e cavallereschi
Ines- nobildonna, oggetto di amore dei due cavalieri
Tello- servo di Don Alfonso, gracioso.

(personaggio che comunica con il pubblico inventato dal teatro barocco, funziona da commentatore degli intrighi scenici: partecipa alle azioni, ma ne rimane estraneo, è un elemento di metateatro ).
Fabia- mezzana e fattucchiera con connotazioni di esplicita discendenza della Celestina di Fernando de Rojas.
Don Rodrigo - antagonista, accordato con il padre di Ines per il matrimonio.
Don Fernando- amico di Don Rodrigo, amante di Leonora.
Leonora- sorella di Ines
Don Pietro- padre di Ines
Ana- seva di Ines
Il Re Don Giovanni II
L’azione si svolge a Medina del campo, a Olmedo e lungo una strada.

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EL CABALLERO DE OLMEDO TRAMA

ATTO PRIMO - Si apre con un monologo di Alonso, scritto in decimas con argomento amoroso e di stampo neoplatonico.
Alonso viene introdotto a Fabia da Tello: dopo averle spiegato con un lungo romance che è vittima d’amore per Ines, la damo che a visto ad una festa di Medina.

Il cavaliere le chiede di consegnarle un biglietto, per questo favore le regalerà un collare d’oro.
Fabia va quindi da Ines e Leonora che stanno parlando proprio del forestiero; Fabia consegna la lettera a Ines senza specificare chi l’ha scritta e chiede al diavolo di far ardere d’amore il suo cuore. Mente Ines sta scrivendo la sua risposta, entrano Rodrigo e Fernando. Ines consegna il biglietto a Fabia, ma per non creare sospetti in Rodrigo, lo fa passare per la lista del bucato. Ines non ha piacere di vedere Rodrigo, anzi lo allontana: lui vorrebbe avere il suo amore, anche se in questo memento lei è la causa delle sue sofferenze.
Ines sospetta che il biglietto provenga da Alonso, per cui gli da un’appuntamento per quella notte. Alonso che stava per irpartire per Olmedo, legge il biglietto e si reca all’inferriata, nel frattempo Fabia chiede a Tello di accompagnarla a prendere un dente di un brigante morto la sera prima. Tello e Alonso si recano all’inferriata dove però sono giò arrivati Rodrigo e Fernando che si dividono il nastro: Alonso li scambia per due guardie messe lì da Ines per punerlo del suo tentativo di corteggiamento. I 3 si battono, poi Rodrigo e Fernando si rititrano, e Tello raccoglie una cappa caduta ai cavalieri.
!! La mattina dopo sia Rodrigo che Fernando portano al cappello metà di quel nastro: Leonora pensa che entrambi, anche il suo Fernando, siano quindi innamorati di Ines; si pensa ad un’intrigo ad opera di Fabia. Inteviene Fabia a chiarire la situazione e a promuovere Alonso. L’unico ostacolo al loro amore è che Ines è già stata promessa da suo padre a Don Rodrigo.

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IL CAVALIERE DI OLMEDO: ATTO SECONDO

ATTO SECONDO - Inizia con Tello che chiede a Alonso se non è un peso per lui andare e venire così frequentemente da Olmedo a Medina solo per vedere Ines, inoltre lo prega di fare attenzione a Don Rodrigo, perchè sa del suo amore per Ines per via della cappa.
Tello è impaurito dalla tracotanza e superbia dei cavalieri di Medina e dagli incantesimi di Fabia.
I due si recano alla casa di Don Pietro: Tello e Anna giocano a rimandi con l’opera La Celstina definendo gli amanti Calisto e Melibea.
Mentre i due si dichiarano il loro amore e Tello recita una glosa, entra il padre di Ines. Per evitare il matrimonio con Rodrigo, ( e per evitare duelli d’onore) Ines si inventa che vuol farsi suora: il padre non è felice ma non vuole opporsi alla volonta di Dio e si impegna a trovarle un maestro e una istruttrice.
Tello e Alonso escono dal loro nascondiglio: Tello si propone di fingersi maestro di latinoe indica Fabia come maestra di virtù.
Rodrigo dialoga con Fernando di Ines e del suo amore per Alonso: decide di uccidere il cavaliere di Olmedo, perchè è a causa sua che Ines lo disprezza. Questo gli fa perdere la ragione “come ha peso la cappa”.
Ines intanto veste, per sconforto del padre, la tonaca e Fabia entra in scena offrendosi come maestra. La fattucchiera comunica che il matrimonio “con Dio” non avverra a Medina ma a Olmedo. Tello si presenta con il nome di Martino Pelaez di Calaorra, e si offre come maestro di latino per Ines.