Prologo dell'Aminta di Tasso: riassunto e analisi

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Analisi accurata e riassunto del Prologo dell'Aminta di Torquato Tasso (4 pagine formato doc)

PROLOGO AMINTA

Aminta di Tasso: il prologo. Nel Prologo, Amore annuncia di essere sfuggito alla madre, che lo vorrebbe dio di corte, tra corone e scettri, e d'essersi mescolato ai pastori per pungere col suo dardo una ninfa dal cuore di sasso, Silvia, come già punse di lei il pastorello Aminta.

Egli resta al di fuori della faida.
Nell'epilogo dell'Aminta entra in scena Venere la quale racconta che Amore l'ha colpita con una freccia e poi è fuggito. Descrive Amore e promette un bacio a chi le saprà indicare dove egli si trova. Amore del prologo è proprio quell'Amore fuggitivo da Venere che ora si è travestito per non farsi riconoscere dalla madre. Si crea una gerarchia di generi letterari attraverso una metafora: Amore-passione nobile-tragedia; Pastori-Amorini che rappresentano un amore di grado inferiore-pastorale e commedia. Amore si mostra più forte di Venere ed è tutt'altro che bambino. Si presenta come un pastore adulto. L'obiettivo della faida è la conversione di Silvia all'amore. Amore aspetterà che il cuore di Silvia si sciolga dalla pietà che è il sentimento precursore dell'amore. L'Amore di questo prologo è diverso dal cupido.

Aminta: parafrasi e analisi

PROLOGO AMINTA RIASSUNTO

AMORE, in abito pastorale

Chi crederia che sotto umane forme v.1
e sotto queste pastorali spoglie v.2 spoglie: vesti
fosse nascosto un dio? Non mica un dio v.3 Un dio...dei: una divinità delle selve, o tra le meno note. E' distinzione di Ovidio
selvaggio, o della plebe degli dei, v.4
ma tra' grandi e celesti il più potente, v.5 Celesti: che risiedono in cielo. Rivendica la sua capacità disarmante.
che fa spesso cader di mano a Marte v.6
la sanguinosa spada, ed a Nettuno v.7 la...spada: attributo del dio della guerra, allo stesso modo che proprio di Nettuno è il gran tridente, con cui egli scoteva la terra provocando terremoti
Scotitor de la terra il gran tridente, v.8 Scotitor...terra: traduce l'epiteto omerico “enosigeo”; Nettuno scuoteva la terra e il mare con il tridente
Ed i folgori eterni al sommo Giove. v.9
In questo aspetto, certo, e in questi panni v.10
non riconoscerà sì di leggiero v.11 Sì di leggiero: così facilmente
Venere madre me suo figlio, Amore v.12

Aminta Primo Atto: analisi e commento

TEMI DELL'AMINTA

Io da lei son costretto di fuggire v.13
e celarmi da lei, perch'ella vuole v.14
ch'io di me stesso e de le mie saette v.15 Ch'io di me...suo senno: impieghi secondo il suo volere la mia persona e la mia influenza. Tradizionale era nella poesia classica e petrarchesca la rappresentazione di Amore come un fanciullo alato, armato di arco, faretra e frecce (saette). E' costretto alla fuga per una diversità di vedute tra madre e figlio. Venere vorrebbe che Amore esercitasse la sua arte solo nella corte
faccia a suo senno; e, qual femina, e quale v.16
vana ed ambiziosa, mi rispinge v.17 Rispinge: spinge, manda
pur tra le corti e tra corone e scettri, v.18 Pur: solamente. Tra le...scettri: negli ambienti cortigiani e principeschi
e quivi vuol che impieghi ogni mia prova, v.19 Prova: capacità
e solo al volgo de' ministri miei, v.20 Ministri...fratelli: gli Amorini
miei minori fratelli, ella consente v.21
l'albergar tra le selve ed oprar l'armi v.22 Oprar...petti: far valere la sua influenza tra i pastori.
ne' rozzi petti. Io, che non son fanciullo, v.23
se ben ho volto fanciullesco ed atti v.24 Che...atti: Amore celava la sua effettiva realtà di divinità sotto le apparenze di un fanciullo
voglio dispor di me come a me piace; v.25
ch'a me fu, non a lei, concessa in sorte v.26 Ch'a: perché a
la face onnipotente, e l'arco d'oro. v.27 La face...d'oro: la fiaccola è un altro segno della onnipotenza d'amore. Con questa accendeva i cuori. Con l'arco lanciava i suoi strali.