Il giovane Holden Caulfield: analisi del personaggio

Appunto inviato da nena1986
/5

Holden Caulfield: analisi e descrizione del personaggio del romanzo "Il giovane Holden" di J. D. Salinger (The Catcher in the Rye) (2 pagine formato doc)

HOLDEN CAULFIELD: ANALISI DEL PERSONAGGIO

Relazione sul romanzo di Salinger, “Il Giovane Holden”.

Analizza il rapporto tra il personaggio-protagonista e la realtà nella quale vive e di cui condivide o rifiuta i valori dominanti. Il protagonista del libro, e narratore del romanzo, è Holden Caulfield, un ragazzo di 16 anni, alto, e di corporatura gracile. È appassionato alla lettura, specialmente di libri gialli e di guerra, ma poco studioso, infatti viene espulso da più istituti per mancanza di impegno nello studio.
È molto intelligente, ma si definisce l’unico “deficiente” della famiglia, anche se in realtà non si impegna perché sta attraversando una crisi che gli toglie ogni interesse per la scuola e persino per la vita. Non riesce a trovare né negli amici, né nello studio, né nelle persone che gli stanno attorno, nulla per cui valga la pena di vivere. Forse uno dei principali motivi dell’avversione che spesso prova per la vita è dovuta alla perdita del fratellino minore, Allie, che rimane per Holden una figura molto importante.

Il giovane Holden: analisi, riassunto e personaggi

HOLDEN CAULFIELD CARATTERE

È molto sensibile rispetto agli altri e al loro punto di vista, ed è per questo che appare generoso, disponibile e tollerante. Sostiene di essere bugiardo, infatti spesso pensa una cosa e ne dice un’altra e, come in tutti gli adolescenti, i suoi comportamenti sono molto contraddittori: appare molto maturo sotto alcuni aspetti e poco più di un bambino sotto altri. Anche con il sesso ha un rapporto conflittuale: da una parte ne viene attratto (“è un guaio che certe sciocchezze siano proprio uno spasso”), ma dall’altra rispetta troppo le ragazze per approfittarsene.

L'ANTICONFORMISMO DEL GIOVANE HOLDEN RIASSUNTO

È anticonformista, fatica ad accettare le regole dell’ambiente che lo circonda, ma soprattutto fatica ad integrarsi in un mondo che vede pieno solo di crudeltà, meschinità e compromessi. Detesta tutto ciò che è snob, superficiale e falso.
L’unica persona con cui si trova davvero bene è la sorellina, Phoebe, di dieci anni, che per lui rappresenta la purezza e l’innocenza alla quale aspira e che non riesce a trovare in quella vita che lui trova tanto avversa. Il suo “sogno”, infatti, è proprio proteggere l’innocenza e l’onestà dell’infanzia da quel mondo falso e meschino.