Ugo Foscolo: vita e opere in breve

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UGO FOSCOLO: VITA E OPERE IN BREVE

Ugo Foscolo (1778-1827).

La vita. Nasce a Zante nelle isole Ionie: legato alla civiltà classica ellenica. Va a Venezia, difficoltà economiche, entusiasta dei principi della Rivoluzione Francese, posizioni libertarie.
Ode a Bonaparte liberatore, lo esalta come portatore di libertà.
Trattatato di Campoformido: trauma della cessione di Venezia all’Austria, tradimento di Napoleone, crollano le speranze politiche
Spera in una creazione di Italia moderna.
Incontro con Parini, Monti. Esperienze militari e amorose.
Incontro (1804) con Pedimonte: I Sepolcri.
Vs il regime napoleonico, insofferente e fiero: molti nemici.
Aiace.
Tragedia con allusioni a Napoleone.  Le Grazie.  Esilio e povertà fino alla morte.

OPERE DI UGO FOSCOLO: ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS

Ultime lettere di Jacopo Ortis:
1° opera: Romanzo epistolare, su modello dei dolori del giovane Werther di Goethe.
Werther: no politico, solo amore, intellettuale in conflitto con la società in cui non può inserirsi.
Ortis: problemi politici, conflitto sociale. Non urto con un assetto sociale che lo respinge, ma il senso angoscioso di una mancanza di una Patria. (Italia dell’età Napoleonica, rivolgimenti, nuovo regime oppressivo).
Disperazione dalla delusione rivoluzione, nel veder finire le speranze democratiche...soluzione: morte.
Morte: materialista, nichilista, fine totale.
Ricerca nel romanzo di valori positivi per superare il vicolo cieco storico: famiglia, affetti, tradizione classica, poesia.
Spinta lirica, più che un racconto è un monologo (autoconfessione), meditazioni e orazioni.
Prosa aulica (tensione al sublime), sintassi comlessa, modello classico. (antitesi, simmetrie, ellissi, enfasi retorica).

ODI E SONETTI DI UGO FOSCOLO

Odi e Sonetti:
Giovanili, vari influssi: temi del tempo, arcadia, neoclassico, ossianico, sepolcrale, impegno politico.
• Odi: tendenze neoclassiche, bellezza femminile trasfig. attraverso le divinità greche.
          Lessico aulico e sublime
          All’amica risanata: discorso filos. sulla bellezza ideale per rasserenare gli animi, poesia eternatrice che canta
          la bellezza. Dal bisogno di contrapporre ai problemi storici-politici dei valori superiori, eterni.
• Sonetti: più autobiografici, soggettivi e passionali.  (Alla Sera, In morte del fratello Giovanni, A Zacinto)
               classica forma del S. reinventata nella sintassi, metrica, immagini, ritmica.
               Ripresi i temi dell’Ortis: poeta=figura eroica sventurata, alternativa=nulla eterno, Vs il tempo presente, esilio, impossibilità di un terreno stabile, no rifugio consolante in famiglia, illusione della sepoltura lacrimata, rapporto con la terra madre, valore eternatore della poesia.

Odi e sonetti di Ugo Foscolo: riassunto

UGO FOSCOLO: I SEPOLCRI

I Sepolcri:
Carme (poemetto) di 295 endecasillabi sciolti.
Occasione: con Pindemonte sul editto di S.Cloud (cimiteri fuori dalle città)... discussione sul significato delle tombe
-Pind: cristiano, sostiene la sepoltura individuale
-Foscolo: materialista, nega l’importanza di esse (morte=distruzione totale), ma alla fine le rivaluta.
Supera il nichilismo, non vede alternative alla morte eterna, ma le contrappone l’illusione della sopravv. dopo morti.
Questa è garantita dalla tomba, che conserva il ricordo presso i vivi. (Tomba: preserva la memoria dei grandi antichi)
Prospettiva di un riscatto dell’Italia grazie al suo passato di grandezza.
É poesia civile (anche se sepolcrale), con serie di figurazione e miti.
Struttura rigorosa e armonica, passagio tra miti con parti implicite, lirico (difficile lettura), linguaggio aulico, lessico
verso Prini e Alfieri, echi e suggestioni, endecasillabo sciolto (metro classico)