Il Romanticismo, caratteri generali: riassunto

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la visione della realtà, conoscenza e atteggiamento del romantico, il sentimento, concezione della natura, la dimensione di infinito nella natura e concezione dell'arte. Riassunto dei caratteri generali del Romanticismo (3 pagine formato doc)

IL ROMANTICISMO, CARATTERI GENERALI: RIASSUNTO

Il Romanticismo sorge verso la fine del ‘700 con manifestazioni diversificate cronologicamente e si riflette in tutti i campi dell’attività del pensiero.
I primi sintomi sono il frutto di un’insofferenza della cultura illuministica ritenuta incapace di accedere alle dimensioni più profonde della realtà, quindi il Romanticismo sorge come consapevolezza dei limiti della cultura illuministica che ha creduto di poter assolvere la sua funzione conoscitiva limitandosi al fenomeno.

Romanticismo nella letteratura: caratteri generali


CARATTERISTICHE GENERALI DEL ROMANTICISMO

Visione Della Realtà.

Nel Romanticismo non ci si accontenta più di una conoscenza della realtà fenomenica seppur costretta con il rigore del metodo sperimentale perché della realtà non si avverte solo il suo aspetto esterno statico.
Nel Romanticismo la REALTA’ era concepita come PROCESSO DI TRASFORMAZIONE CONTINUO (come CREATIVITA’) che risponde ai principi della LIBERTA’, in cui l’unico principio è quello di non obbedire a nessun principio al di fuori di quello della libertà.
Ai romantici interessava individuare le leggi dello sviluppo della realtà ovvero analizzare della natura l’aspetto organicistico, cosa che è inerente al soggetto, quindi questo implica che IL SOGGETTO è GRANDE, è il CREATORE DELLA NATURA.

Romanticismo: riassunto sui caratteri generali


ROMANTICISMO ITALIANO CARATTERI GENERALI

Conoscenza Ed Atteggiamento Del Romantico.



  • La CONOSCENZA è un PROCESSO DIALETTICO, uno SVILUPPO in cui emerge un contrasto tra l’oggetto e l’io che vuole portare alla luce tutte le fasi del suo sviluppo per protendersi verso la piena realizzazione di se verso l’infinito.
  • Il romantico non concepisce la realtà secondo una visione statica quindi non vede la conoscenza come processo stabile della realtà oggettiva distinta dal soggetto ma come SLANCIO VERSO LA PIENA REALIZZAZIONE DELLA CREATIVITA’ che si proietta verso l’infinito.
    Da ciò si può capire che lo stato d’animo del romantico è l’ansia di un pieno possesso di se che si configura come liberà attività creatrice che si proietta verso l’infinito.

Romanticismo in Italia: quando nasce e cosa significa Romanticismo


CARATTERISTICHE DEL ROMANTICISMO IN LETTERATURA

Il Sentimento. L’Illuminismo pretendeva di ridurre tutta la realtà ad idee chiare e distinte ma il Romanticismo avverte oltre l’orizzonte di conoscenze chiare e definite un UNIVERSO DI EMOZIONI, DI SOGNI, DI FANTASIE.
Il romantico da questo slancio di creatività vuole andare oltre i limiti della concezione fenomenica, per immergersi nel processo creativo che anima tutta la realtà colta all’interno della sua interiorità.
Il SENTIMENTO è proprio LO STRUMENTO DI CONOSCENZA CAPACE DI SUPERARE LA VISIONE FENOMENICA DEL MONDO data dall’intelletto PER IMMERGERSI NEL VASTO PROCESSO CREATIVO DEL TUTTO.
Viene inoltre concepito come una CATEGORIA CHE IN SE COMPRENDE SIA L’ELEMENTO RAZIONALE SIA L’ELEMENTO RIFLESSIVO.
Nel Romanticismo nordico è l’ELEMENTO PRIORITARIO E DISTINTIVO DEL ROMANTICISMO, in quanto è la CHIAVE DI ACCESSO ALL’INFINITO in cui il romantico concepisce la realtà come creatività in continuo divenire.

Romanticismo: riassunto: definizioni e interpretazioni del Romanticismo


ROMANTICISMO CARATTERI GENERALI ARTE

Concezione Della Natura. Il Romanticismo ha nei confronti della natura due atteggiamenti contrastanti, ma che costantemente ricorrono.
ATTEGGIAMENTO MECCANICISTICO
Se prevale un fermo quadro meccanizzato, cioè regolato da leggi deterministiche di causa – effetto, della NATURA si ha una VISIONE NEGATIVA CHE SUSCITA UN ATTEGGIAMENTO DI OSTILITA’; la natura è il NON IO, è la NEGAZIONE DI QUELLA CREATIVITA’ INESAURIBILE che il soggetto coglie nel proprio io.
L’io e la natura sono poli opposti di una tensione che l’io cerca di superare con la creatività e l’arte in quanto è l’unica attività che si immerge nell’interiorità sostanziata dal sentimento che può giungere al principio stesso della natura.