Tristano e Isotta: analisi opera e riassunto

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Tristano e Isotta hanno la colpa di essersi innamorati a causa di un filtro bevuto per errore, quindi sono essi stessi vittime, e l'amore da loro provato viene colpevolizzato da coloro che li circondano. Tristano e Isotta: analisi del testo del romanzo di Tristano e Isotta nella versione di Gottfried von Strassburg (10 pagine formato doc)

TRISTANO E ISOTTA: ANALISI OPERA E RIASSUNTO

Tristano e Isotta: analisi opera.

L’autore. Le notizie che ci sono giunte su Gottfried von Strassburg sono veramente esigue: vissuto nella seconda metà del 1100, egli ha legato il suo nome ad un’opera di grande prestigio, il poema “Tristan und Isolde”, uno dei migliori componimenti della letteratura cavalleresca medievale tedesca.
Gottfried ebbe senza dubbio la miglior educazione che quei tempi potevano offrire, comprendendo studi di teologia, legge, retorica, lettura di poeti classici e della mitologia antica; profondo conoscitore delle lingue francese e latina, della musica e dei rituali di caccia, Gottfried inserirà nell’educazione di Tristano, quella che è stata la sua esperienza personale ed i suoi studi. La lingua che usa conferma la tradizione che lo vuole nativo della fiorente città renana di Strasburgo.

Riassunto di Tristano e Isotta


IL FILTRO D'AMORE TRISTANO E ISOTTA RIASSUNTO

Gottfried rivela una concezione elevata dell’arte, ritenendo che questa svolga un ruolo vivo e fondamentale nella società (numerosi sono infatti nel testo, i riferimenti all’arte e alle sue diverse applicazioni).
Le origini di Gottfried von Strassburg sono probabilmente borghesi  ; egli fu il più colto fra i poeti della poesia cavalleresca medievale.

Come molti altri autori tedeschi dell’epoca, egli doveva essere un ‘ministeriale’ . Non esistono riferimenti temporali precisi a riguardo della vita di Gottfried, anche se è noto che fosse contemporaneo di Wolfram von Eschenbach, autore del “Parzival”, infatti i due autori si citano in modo reciproco, anche se non esplicitamente, nelle rispettive opere.
Non abbiamo notizie certe neanche sulla morte di Gottfried, stabilita tra il 1210 ed il 1220.

Tristano e Isotta: riassunto breve


TRISTANO E ISOTTA ANALISI DEL TESTO

Origini storiche e fonti della leggenda tristaniana. Molti sono stati coloro cha hanno narrato, in modo più o meno veritiero, sottolineando maggiormente un elemento o un altro, la storia di Tristano e della bella Isotta.
Questa leggenda affonda le sue radici nel mondo celtico, con un re, Drust, che liberò un paese straniero da un tributo ingiusto, salvando la figlia del re di quel paese, che era la vittima predestinata. In questa storia si riconosce piuttosto chiaramente l’episodio di Tristano e Moroldo.
Altri elementi sono stati aggiunti successivamente, e risalgono alla tradizione celtico-irlandese: il triangolo Tristano, Isotta e Marke, ovvero nipote, sposa e zio, si rifà ad una storia del IX secolo, la leggenda di Grainne, sposa del principe Finn, ma innamorata a causa di un incantesimo di Diarmaid, suo nipote. Le evoluzioni di questa leggenda sono diverse, infatti Diarmaid rispetterà lo zio, ma i legami fra questa leggenda e quella tristaniana sono senza dubbio evidenti.

Tristano e Isotta: riassunto breve


LA MORTE DI TRISTANO E ISOTTA ANALISI DEL TESTO

I Gallesi adattarono la storia all’Irlanda e quindi nella loro leggenda troviamo personaggi con nomi diversi, e possiamo identificare anche la figura di March, re di Cornovaglia, la cui fama era giunta fino in Gallia.
Nell’ XI secolo la leggenda giunse in Bretagna, dove furono aggiunte situazioni e personaggi, ma il nucleo centrale non subì variazioni; nel XII secolo la leggenda si rafforzò nella letteratura francese, e giunse fino in Europa, ed è in questo periodo che troviamo diverse versioni della leggenda di Tristano e Isotta: quella di Eilhart von Oberg, vissuto alla corte di Mathilda, figlia di Eleonora d’Aquitania ed Enrico d’Inghilterra, che compose “Tristant und Isolde” verso il 1170; quella di Béroul, autore normanno che compose tra il 1190 ed il 1200 il “Tristan”, e quella di Thomas, che trasformò la materia precedente, che era di carattere giullaresco ed affondave le sue radici nella tradizione della ‘chanson de geste’ , in una materia più raffinata e ‘cortese’, sulla scia dei cambiamenti attuati da Eleonora d’Aquitania.

Il romanzo di Tristano e Isotta: riassunto breve


TRISTANO E ISOTTA BEVONO PER ERRORE IL FILTRO

Ispirato dalla versione di Eilhart von Oberg, Gottfried riconosce però soltanto nella versione dell’autore anglo-normanno Thomas l’esaltazione della passione dell’amore, individuando in lui la fonte più veritiera della leggenda dei due amanti.
L’autore tedesco rielaborò ciò che aveva letto nell’opera di Thomas, scrivendo poi il suo poema in rima, in medio alto tedesco. Gottfried non è un semplice traduttore, bensì egli modifica e riadatta con estrema abilità e raffinatezza la leggenda narrata da Thomas, distaccandosene per quanto              riguarda emozioni, forma e stile, facendo emergere le sue opinioni personali a riguardo della società, dell’amore, della religione, della morale e dei costumi del tempo.