Ulisse: storia

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Storia in breve delle vicende e dei viaggi di Ulisse (4 pagine formato doc)

ULISSE: STORIA

Ulisse.

Ulisse, in greco Odisseo, è l’eroe più celebre di tutta l’antichità. La sua leggenda, che costituisce l’argomento dell’Odissea, è stata oggetto di rimaneggiamenti, di aggiunte, di commenti sino alla fine dell’antichità. Più ancora di quella di Achille, la sua figura si è prestata ad interpretazioni simboliche e mistiche. Ulisse, per esempio, è spesso considerato dagli Stoici come il prototipo del Saggio.

Le tappe del viaggio di Ulisse: storia

ULISSE ODISSEA

NASCITA: gli autori concordano sul nome del padre, Laerte, e su quello della madre Anticlea.

Questa filiazione è già quella data dall’Odissea. Le variazioni e le incertezze riguardano soltanto il nome degli antenati più lontani.
Ulisse è nato a Itaca, isola della costa occidentale della Grecia, nel mar Ionio. Anticlea l’avrebbe messo al mondo, più precisamente, sul monte Nerito mentre la pioggia le sbarrava la strada. Per questo si pensa che all’origine di questo nome ci sia stato un gioco di parole secondo il quale Odysseus sarebbe derivato da un frammento di una frase greca che significava “Zeus pioveva sulla strada”.
Ma l’Odissea ci fornisce un’altra interpretazione del nome del suo eroe: il padre Sisifo (amante della madre Anticlea già sposata da Laerte) lo avrebbe chiamato Odisseo, (da un verbo greco che significa “sono odioso”), perché egli stesso era odiato da molte persone.

Il mito di Ulisse: tema

IL VIAGGIO DI ULISSE: RIASSUNTO

FINO ALLA GUERRA DI TROIAIn gioventù Ulisse fece vari viaggi. Nell’Odissea si parla per esempio di una caccia al cinghiale dove Ulisse fu ferito al ginocchio e la cicatrice, che sarebbe rimasta indelebile, gli avrebbe permesso di essere riconosciuto al suo ritorno da Troia.
Diventato adulto, ottenne da Laerte il trono di Itaca con tutte le ricchezze della casa.
Avrebbe voluto sposare Elena, figlia di Tindaro, ma vedendo che questa aveva tanti pretendenti rinunciò e si assicurò un partito quasi altrettanto vantaggioso quale era Penelope.
Volendo assicurarsi la riconoscenza di Tindaro, con uno stratagemma lo aiutò a trarsi d’impaccio dinanzi al gran numero di pretendenti di Elena: gli consigliò di esigere il loro giuramento di rispettare la scelta che sarebbe stata fatta e di aiutare inoltre il prescelto a tenersi la moglie se qualcuno l’avesse pretesa per sé. Proprio da qui sarebbe nata poi la guerra di Troia.

Dal matrimonio di Ulisse nacque Telemaco, che era ancora in tenera età quando Paride rapì Elena e Menelao chiese aiuto. Ulisse si rassegnò con difficoltà a mantenere il giuramento che aveva prestato a Tindaro. Addirittura, si dice che abbia cercato di fingersi pazzo, ma poi sia dovuto partire.

La figura di Ulisse nella Divina commedia: tema

STORIA DI ULISSE IN BREVE

SOTTO LE MURA DI TROIA - Da quel momento in poi Ulisse si impegnò seriamente per onorare il giuramento prestato. In un primo momento accompagnò Menelao a Delfi per consultare l’oracolo e si recò addirittura
una prima volta a Troia a reclamare Elena. Ricercò poi il giovane Achille, riuscendo a trovarlo grazie alla propria astuzia: infatti Achille si era travestito da donna e si era nascosto nel gineceo del re Licomede, ma Ulisse, dopo essersi travesto da mercante, entrò nel gineceo e lo riconobbe dal grande interesse che questo mostrava nella scelta delle armi e per l’emozione che gli suscitò il suono delle trombe di guerra.

Durante la prima parte della spedizione Ulisse ricoprì un ruolo abbastanza marginale. La sua presenza risultò rilevante solo durante la guerra di Troia propriamente detta. Era infatti a capo di un contingente di dodici navi, faceva parte dei capi che si riunivano in consiglio ed era considerato alla stregua dei grandi.
Durante l’assedio Ulisse si mostrò poi un combattente di grande valore ed allo stesso tempo un consigliere prudente ed efficace. Venne, infatti, impiegato in tutte le missioni che richiedevano abilità oratoria (ad esempio nell’ opera di riconciliazione fra Agamennone ed Achille).