Il Principe di Machiavelli: riassunto capitoli

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Riassunto di alcuni capitoli del primo trattato politico della storia, Il Principe di Machiavelli: capitolo 1, 3, 6, 7, 9, 15, 18 e 25 (2 pagine formato doc)

IL PRINCIPE DI MACHIAVELLI: RIASSUNTO CAPITOLI

Il principe.

Primo capitolo - È una sintesi di tutta la trattazione; l’esordio è classificatorio:una volta distinte le forme di governo,viene brevemente delineata la tipologia dei principati,che possono essere ereditati o nuovi:per nuovi si intende sia misti (formati dalle aggiunte di nuove conquiste) o del tutto nuovi.Come esempio di principato del tutto nuovo viene riportato quello della conquista di Milano da parte del capitano Francesco Sforza,mentre come esempio di principato misto viene riportata la conquista dei Napoli da Ferdinando il cattolico.Infine vengono elencati i mezzi per realizzare tale conquista.
Terzo capitolo. Si considerano i principati misti.
Machiavelli valorizza la sua esperienza personale nella segreteria e nella concezione d’esemplarità della storia romana. L’occupazione di Milano serve a esemplificare le difficoltà dei principi nuovi.La condotta tenuta dai romani serve ad additare a ogni principe saggio la condotta da tenere nelle regioni conquistate.Balza in primo piano la necessità di prevenire tempestivamente gli ostacoli futuri.  

Il Principe di Machiavelli: riassunto capitoli, dal 1° al 26°


RIASSUNTO CAPITOLO 6 IL PRINCIPE

Sesto capitolo. Illustra la situazioni di coloro che al principato pervengono con armi proprie.L’attacco del capitolo segna una svolta:si avvia la discussione sui principati del tutto nuovi,sia per dinastia che per tipo di governo.L’attenzione si sposta sulla ricerca della corretta azione politica.Per raggiungere tale obbiettivo bisogna ispirarasi ai grandissimi esempi di Mosè,Ciro.Teseo,Romolo,i quali seppero istituire i nuovi ordini.Come esempio negativo viene citato Savonarola che non ricorse all’uso della forza,ritenuto necessario da Machiavelli perché tutti e’ profeti armati vinsono,e li disarmati ruinarono. 

Il Principe di Machiavelli: riassunto per capitoli


RIASSUNTO CAPITOLO 7 IL PRINCIPE

Settimo capitolo. Coloro che conquisteranno una stato con l’aiuto altrui,lo manterrano con grandissime difficoltà.Lo Stato così realizzato è paragonabile ad un albero cresciuto troppo in fretta,privo delle radici e vulnerabile alla prima tempesta.Nelle cose dello stato però,è posibile forzare i tempi e combattere nelle più estreme difficoltà.A rappresentare adeguatamente il caso limite è il Valentino,indicato come modello da chi voglia fare e mantenere uno stato, ma anche lui,fondandosi sulla fortuna altrui,ruina,sebbene avesse sterminato i suoi avversari e avesse cercato d’essere previdente rispetto al futuro:per far eleggere in successione al padre un papa non ostile, tentò di controllare il seggio,tentò di costruire un vasto stato centro italiano.Tuttavia sia il padre che lui si ammalarono troppo presto.Un errore fatale fu quello di non aver ostacolato l’elezione di Giulio II Della Rovere.
Nono capitolo. A favorire il privato cittadino nella conquista dello stato è il consenso del popolo o quello dei ceti medi.Ricorrendo ad un termine caro alla propria concezione biologica e naturalistica della società,Machiavelli due umori in seno alle lotte sociali:il popolo e i grandi: si tratta di due appetiti antagonisti: quello del popolo che resiste all’oppressione e quello dei grandi che vuole opprimere.Chi perviene al principato con il consenso dei grandi mantiene il potere con maggiore difficoltà rispetto a chi gode del consenso popolare.